Anno VIII- Nr. 14 - Sommario del 14/07/2010
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federalismi 10anni
  Federalismi - Federalismi - Rivista di diritto pubblico italiano, comunitario e comparato. www.federalismi.it Federalism government and Constitutional federalism
Direttore Prof. Beniamino Caravita di Toritto
 
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federalismi.it/focus/“Africa”
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N. 1 del 06/05/2013







direzione
Beniamino Caravita di Toritto

redazione
Francesca Romana Dau
Emma Imparato
Jovin A. Lessouba


comitato scientifico
In corso di costituzione redazione@federalismi.it

Newsletter



“Africa tra indipendenza politica e indipendenza economica”


L'Africa è un continente immenso e ricchissimo che, tuttavia, paga ancora oggi il prezzo del nazionalismo e del colonialismo europeo. Per più di due secoli, gli europei hanno derubato il continente africano delle sue risorse più preziose: quelle materiali, quelle energetiche, ma soprattutto quelle umane. La schiavitù prima, con le agghiaccianti conseguenze demografiche; il colonialismo poi, con la creazione di Stati e Nazioni artificiali; la stessa, più recente, fase di formazione delle élites africane, sono tutti fenomeni degli ultimi duecento anni che hanno avuto implicazioni i cui risultati sono ancora oggi sotto gli occhi del mondo intero.   Forse, a partire dalla fine della dominazione europea, soltanto oggi possiamo assistere alla creazione di classi dirigenti veramente africane, che potranno assumersi i meriti e le colpe della futura storia del continente. E, invero, la prima generazione di governanti dell'Africa indipendente era composta da élites formatesi nel periodo coloniale, spesso nelle università europee, e, quindi, di stampo strettamente occidentale: esse finirono per fare gli interessi dell'ex madrepatria di riferimento o, comunque, per farsi travolgere dalla guerra fredda. Fu questa la fase in cui si cercò, a volte ad ogni costo, di mantenere intatto l'assetto uscito dal colonialismo ed in cui i gruppi al potere strumentalizzarono la principale delle eredità europee, lo Stato, a vantaggio dei loro interessi strettamente patrimoniali... (segue)




 

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ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

Lo Stato in Africa: come governare la diversità

Lo scorso anno si è celebrato il 50° anniversario delle indipendenze africane. Nel 1960 – a conclusione di un processo che ebbe caratteristiche diverse a seconda dei singoli casi ma sempre comunque complesse e straordinariamente impegnative per le nuove classi dirigenti africane - nacquero ben diciassette nuovi Stati: evento che ufficializzò la fine del periodo coloniale e la liberazione politica di gran parte del continente. Si affacciarono in tal modo sulla scena internazionale nuovi soggetti giuridici con un processo che giunse a compimento alcuni anni dopo con la completa liberazione del continente. Quest’anno nasce un nuovo Stato con l’imminente riconoscimento del risultato espresso da un referendum popolare in favore della divisione del Sudan in due soggetti sovrani... (segue)

Paolo Sannella

EUROPA » DOTTRINA

L'Europa e il vento del Mediterraneo

Nel 2010, la coesione interna all’Unione europea è stata messa seriamente in dubbio dalla crisi acuta che ha colpito alcuni paesi dell’eurozona: su tutti, la Grecia. Il problema greco, se visto anche nell’ottica delle difficoltà del Portogallo e delle molte aspettative deluse per la Spagna, ha reso evidente una questione ben più ampia, cioè quella degli squilibri tra il “nucleo” tedesco dell’euro e la “periferia” mediterranea.
L’Europa – intesa come gruppo coeso con capacità decisionali forti – è in un certo senso più piccola della UE e perfino dell’eurozona, ma in un altro senso... (segue)

Roberto Menotti

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

Caos Libia. Uno spunto per una riflessione sul ruolo delle diplomazie nazionali tra Consiglio di Sicurezza e Consiglio europeo

La rivolta popolare iniziata in Libia lo scorso 17 febbraio nei principali centri della Cirenaica si è presto trasformata in una guerra civile, in uno scontro aperto tra i manifestanti e le forze di polizia fedeli alla Jamahiriyya di Muammar Gheddafi. Il Raìs, salito al potere il primo settembre 1969 in seguito a un golpe che mise fine alla monarchia di re Idris, a differenza dell’ex Presidente della Tunisia, Zine El-Abidine Ben Ali, e dell’ex Presidente dell’Egitto, Hosni Mubarak, ha adottato una strategia di risposta alle istanze provenienti dalla piazza molto più radicale. Se Ben Ali e Mubarak, dopo una iniziale resistenza che ha comunque causato centinaia... (segue) 

Andrea Vannucci

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

Al di la dell'aiuto, le vie per un vero sviluppo

Secondo gli storici ed i geografi, l’Eurafrasia rappresenta la massa continentale più grande del pianeta (circa il 55% del totale delle terre emerse) e coincide con quello che viene comunemente chiamato il vecchio mondo, in contrapposizione al nuovo mondo, con una popolazione di cinque miliardi e mezzo di individui pari all’85 % della popolazione mondiale.
 All’interno dell’Eurafrasia si è fatta normalmente una distinzione fra l’Eurasia e l’Africa separate, a livello del canale di Suez, con una sub-divisione fra Europa ed Asia all’altezza della catena dei Monti Urali ed una sub-divisione fra l’Africa del Nord e l’Africa nera.... (segue)

Pier Virgilio Dastoli

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

Il caso paradigmatico del Sudan, crocevia tra pace e giustizia all'alba del XXI secolo

Il titolo del presente contributo può sembrare esagerato. Ma in Africa tutto è paradossale. Basti pensare che il leader libico Gheddafi definì il conflitto in Darfur “a quarrel over a camel”, insomma una disputa tra beduini. Del resto, ipotizzare di dare applicazione concreta a principi rivoluzionari dell’ordine giuridico internazionale contemporaneo, quali quelli della fine dell’impunità per i principali responsabili dei più gravi crimini internazionali e dell’autodeterminazione interna... (segue) 

Raffaele Cadin

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

La valorizzazione delle identità minoritarie e della diversità culturale nelle Costituzioni africane vigenti

La lingua svolge un indiscutibile ruolo di aggregazione e identificazione sociale, essa contribuisce a individuare e conservare l’identità di una comunità umana, sia che questa coincida con la popolazione di uno stato ovvero con una formazione sociale minoritaria che trova nella coesione linguistica dei propri aderenti il fondamento – o uno dei fondamenti – per la condivisione di un distinto corredo di valori storici, tradizionali, culturali. La lingua costituisce pertanto la componente più immediatamente percepibile – sebbene più elementare e comunque non unica – di un determinato patrimonio culturale... (segue) 

Valeria Piergigli

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

Origine ed evoluzione del sistema di sicurezza collettiva dell'Unione africana

Qualche anno fa, a conclusione di uno studio sull’Unione africana (UA), la nuova organizzazione continentale africana succeduta nel 2002 all’OUA (Organizzazione per l’unità africana), si chiosava che “l’Africa non ‘corre’, ma ‘cammina’ nella giusta direzione”. Tale analisi, ispirata ad un cauto ottimismo, risulta oggi confermata dall’evoluzione positiva... (segue)    

Raffaele Cadin

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

'Eppur si muove': una bibliografia ragionata sul tema del costituzionalismo africano

Il continente africano si presenta al XXI secolo come un laboratorio costituzionale in cui si incontrano le tradizioni europee, ed in particolare francese e britannica, e la tradizione nordamericana, dove si evidenziano successi ed insuccessi dei modelli costituzionali classici, e vengono elaborate soluzioni costituzionali autoctone... (segue)

Francesca Romana Dau

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

Relations with Africa and the EU's aid policy

This paper attempts to analyze the evolution of the EU aid policy from the European Union to the African continent throughout its history. This paper is not a specific work on the instruments of cooperation: Yaoundé Lome and Cotonu Conventions, with the African, Caribbean and Pacific countries; the Barcelona process and the Union for the Mediterraneanto the Arab countries of North African or bilateral agreements with South Africa. Nor does it deal with the importance of others aspects of cooperation such as food aid and humanitarian aid, used many times in the conflicts that have... (segue)

Paloma Marin

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

Tra sud e nord del Mediterraneo.Qualche pagina sull’emigrazione algerina in Francia

All’inizio di gennaio del 2006, secondo dati dell’Insee, 691.361 sarebbero gli immigrati in Francia provenienti dall’Algeria.
In tale sede cercheremo di percorrere alcune linee descrittive della... (segue)

Angelo Tino

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Institutional recognition and accomodation of ethnic diversity: federalism in Ethiopia

Un museo di popoli. ‘Museum of peoples’. That was how Conti Rossini, the famous Italian scholar, described the Ethiopian Empire in his book Historia di Ethiopia in 1928. To date, that remains an accurate description... (segue)

Yonatan Tesfaye Fessha

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Mozambique: political landscape reshaped after the 2009 general elections?

Mozambique is one of Africa’s successful examples of post conflict political stability and economic recovery. The country has had constant economic growth since the end of the civil war in 1992 and it has been politically stable and appeared committed to its democratization process. Nevertheless, the 2009 electoral process revealed considerable shortcomings... (segue)

Tania Marques e Christian Kapfensteiner

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Il Niger, ancora una crisi invisibile in Africa.

Il Niger è un paese della zona saheliana dell’Africa occidentale. Enorme e poverissimo, questo stato possiede ricchi giacimenti di uranio, che lo rendono potenzialmente appetibile dal punto di vista economico e strategicamente importante. Eppure, nonostante le virtuali, ghiotte attrattive, il Niger è pressoché sconosciuto e le sue sorti economiche e politiche sembrano non destare alcun interesse. Questo vasto paese si trova all’ultimo posto dell’Indice di Sviluppo Umano stilato dallo UNDP, sta scivolando pericolosamente verso una dittatura autocratica, e la comunità.... (segue)

Valentina Pierucci

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Somalia. Dalla dittatura all'inferno.

La Somalia di oggi è una terra di nessuno, preda di bande armate, pirati e fondamentalismo islamico, in una situazione di anarchia, epidemie e carestia. Questo paese rappresenta, oggi, un caso unico al mondo. La frammentazione politica e sociale e la quasi totale assenza di un governo centrale si manifestano in un Paese considerato eccezionale nel panorama africano, perché omogeneo dal punto... (segue)

Ilaria Melis

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Sudan. Guerre civili, crisi umanitarie e petrolio. Il più caro alleato cinese in Africa.

Venticinque milioni di abitanti,seicento gruppi etnici, cento lingue differenti sono solo alcune delle cifre che contribuiscono a dipingere quel composito mosaico che è, ancora oggi, uno dei teatri più sanguinosi dell'Africa; il Sudan. A causa dei... (segue)

Pierpaolo Tabacchi

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La caduta del muro ha trasformato l'Africa?

Il 1989 rappresenta una duplice svolta nella storia del continente africano. La fine della guerra fredda, se da un lato è stata un fattore decisivo per l’indebolimento o la fine di regimi sanguinari, nonché per l’avvio delle grandi speranze di democrazia e diritti umani, dall’altro ha comportato vuoti di potere e guerre civili, con le drammatiche conseguenze delle carestie e dei bambini soldato. Inoltre, dopo il crollo del muro di Berlino... (segue)    

Ilaria Melis

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La caduta del muro ha trasformato l'Africa?

Il 1989 rappresenta una duplice svolta nella storia del continente africano. La fine della guerra fredda, se da un lato è stata un fattore decisivo per l’indebolimento o la fine di regimi sanguinari, nonché per l’avvio delle grandi speranze di democrazia e diritti umani, dall’altro ha comportato vuoti di potere e guerre civili, con le drammatiche conseguenze delle carestie e dei bambini soldato. Inoltre, dopo il crollo del muro di Berlino... (segue)    

Ilaria Melis

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

Elezioni Sudan Aprile 2010 - Tra consultazioni multipartitiche e plebiscito presidenziale

Il Sudan è il paese più vasto dell'intero continente africano. Con una popolazione superiore ai quaranta milioni di individui, stando alle stime per il 2010 del CIA Factbook, si presenta afflitto da numerosi tensioni etniche, politiche e religiose. Dopo ventiquattro anni di giunte militari, guerre civili e scontri di varia natura, il paese è tornato finalmente al voto, un voto che si presenta cruciale per l'esistenza stessa del Sudan. Queste elezioni... (segue)
 

Francesca Romana Dau e Pierpaolo Tabacchi

ESPERIENZE INTERNAZIONALI » DOTTRINA » FORUM

L'ordinanza sulle misure cautelari della Corte africana dei diritti dell'uomo e dei popoli nell'affare libico

Il 25 marzo 2011 la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (da qui innanzi: la Corte) ha emanato un’ordinanza sulle misure cautelari nei confronti della Libia. Si tratta della seconda pronuncia resa dalla Corte da quando essa è divenuta operativa nel 2006, e della prima ad avere attirato l’attenzione dei commentatori... (segue) 

Simone Vezzani





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