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FOCUS - Africa N. 3 - 20/02/2015

L'Africa: crocevia di popoli e di storia alle porte dell'Europa

Sia per la posizione geografica che per le affinità culturali, i paesi del continente africano sono per l’Italia, e in generale per l’Unione europea, un naturale sbocco economico e di scambio culturale, troppo spesso invece confinato al mero problema dell’immigrazione. La recente nomina di Cécile Kashetu Kyenge come ministro dell’integrazione del Governo italiano dimostra una maggiore presa di coscienza dell’importanza della comunità africana nel nostro paese, al contempo rivelando una chiara posizione propositiva nell’affrontare l’annosa questione del patto di convivenza con il ‘diverso’ per una maggiore coesione sociale nonché nella risoluzione dei problemi africani sul continente africano. Ma questa “nuova volontà” perché possa partire anche dal basso impone innanzitutto un’approfondita conoscenza di un continente che conta più di cinquanta paesi indipendenti ognuno caratterizzato da una propria storia... (segue)

Il sindacato di costituzionalità in Sudafrica, tra common law e civil law

«Lo studioso, che tenti di ritrarre una Costituzione esistente, una Costituzione che sia operativa e vivente, deve affrontare una grave difficoltà: il fatto che il soggetto del ritratto cambia continuamente». Già questo rilievo da solo, forse, varrebbe a W. Bagehot tutta la fama di cui gode. Il soggetto del ritratto cambia continuamente, e non sempre... (segue)

The question of the language in an ongoing federal arrangement: the protection of linguistic rights in Tanzania

Alike the experience of most postcolonial countries, Tanzania results of a myriad of different ethnic, linguistic and religious groups: more than 120 ethnic groups can be listed, encompassing indigenous groups, mainly Bantu, and other populations that migrated to Tanzania in various waves, especially to the coastal areas... (segue)

 

Lecture croisée entre la Constitution marocaine et le cadre juridique de la filiation. La nécessaire levée de la discrimination dérivant de l’article 148 du Code marocain de la Famille

Au Maroc et ailleurs, le Code de la Famille de 2004 a été perçu, à juste titre, comme une véritable révolution législative traduisant la volonté et la détermination de moderniser le pays tout en consolidant les acquis, notamment dans le domaine de l'égalité entre l'homme et la femme et la consécration du sens... (segue)

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