Log in or Create account

NUMERO 17 - 07/09/2011

 Disapplicazione e diritto comunitario. La flessibilità come unica via per garantire coerenza all’ordinamento in una prospettiva sempre più integrata

L’integrazione europea rappresenta un fenomeno assai peculiare nel panorama giuridico finora conosciuto. I Trattati istitutivi delle Comunità europee che hanno dato vita alla costruzione comunitaria non possono essere considerati come comuni accordi internazionali, in forza dei quali ogni stato contraente si impegna semplicemente a rispettare specifiche obbligazioni reciproche, ma sono a tutti gli effetti l’atto costitutivo di un nuovo ordinamento, o meglio di un nuovo sistema giuridico. Un sistema con propri organi normativi, esecutivi e giudiziari, stabili nel tempo e nello spazio, idonei a produrre atti giuridici validi, direttamente efficaci e vincolanti negli ordinamenti dei singoli stati membri. Atti che prevalgono sul diritto nazionale. Un aspetto che merita di non essere sottovalutato è che tali atti, che sono stati e sono il motore del processo di omogeneizzazione normativa nei paesi dell’Unione, non cadono come manna dal cielo sui singoli Stati membri, provengono comunque da una manifestazione di volontà degli esecutivi nazionali seppur espressa attraverso un’articolazione procedurale fino a oggi sconosciuta...
(segue)
 



Execution time: 50 ms - Your address is 54.80.146.251