Log in or Create account

NUMERO 8 - 20/04/2016

 La dematerializzazione dei rapporti con la P.A.

Il tema della dematerializzazione dei documenti prodotti nell’ambito dell’attività della Pubblica Amministrazione è da diverso tempo al centro dell’azione di Riforma della Pubblica amministrazione ormai; l’obiettivo che si persegue, ovvero quello di giungere alla definitiva eliminazione della carta, ha trovato infatti pieno riconoscimento sin dal 2005 con l’introduzione del CAD - Codice dell’amministrazione digitale (art. 42:“ Le pubbliche amministrazioni valutano in termini di rapporto tra costi e benefici il recupero su supporto informatico dei documenti e degli atti cartacei dei quali sia obbligatoria o opportuna la conservazione e provvedono alla predisposizione dei conseguenti piani di sostituzione degli archivi cartacei con archivi informatici, nel rispetto delle regole tecniche adottate ai sensi dell’articolo 71”). Il processo di dematerializzazione è stato dunque perseguito attraverso diversi strumenti, tra i quali assume particolare rilievo l’introduzione dell’obbligo del contratto pubblico informatico. La normativa sui contratti digitali si può considerare, infatti, come un’applicazione del principio più generale sancito dall’art. Art. 5-bis del CAD, secondo cui i rapporti tra PA e imprese debbono avvenire in modalità elettronica, e del più generale obbligo di utilizzo delle tecnologie informatiche. Al di là degli iniziali problemi applicativi che tale normativa ha posto, non può negarsi come la stessa, costringendo le pubbliche amministrazioni a utilizzare gli strumenti del CAD per la sottoscrizione dei contratti, pena la nullità degli stessi, abbia rappresentato un forte incentivo nel segno della informatizzazione pubblica e la progressiva dematerializzazione dei procedimenti amministrativi. Di seguito si illustreranno quindi i principali strumenti di dematerializzazione dell’attività contrattuale della PA... (segue)



NUMERO 8 - ALTRI ARTICOLI

Execution time: 41 ms - Your address is 54.224.187.45