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NUMERO 10 - 18/05/2016

 Forma di governo e rapporto giunta-maggioranza nella modifica dello statuto regionale della Campania. Appunti procedurali

La legge della Regione Campania di revisione statutaria recante “Modifiche degli articoli 49 e 54 della legge regionale 28 maggio 2009, n. 6 (Statuto della Regione Campania)”, approvata dal Consiglio Regionale, in seconda deliberazione, il 29 aprile 2016, e pubblicata sul Bollettino Regionale il 4 maggio 2016, prende origine dalla proposta di legge n. 54, presentata il 25 settembre 2015 dal consigliere Alfonso Piscitelli, presidente della Commissione Affari Istituzionali del Consiglio Regionale. Il testo originario della proposta prevedeva la modifica degli articoli 49 e 54 dello Statuto, concernenti rispettivamente la questione di fiducia e il procedimento legislativo, e degli articoli 33 e 44, relativi allo statuto dell’opposizione e delle minoranze consiliari e alla commissione d’inchiesta. In particolare, con riferimento alla modifica dell’articolo 33 recante le norme a tutela e garanzia dei gruppi di opposizione, il testo proposto intendeva rafforzare sia il ruolo dell’opposizione “ufficiale”, secondo la terminologia classica usata dal diritto parlamentare britannico, sia il ruolo delle altre minoranze consiliari, riconoscendo per entrambi, secondo una logica differenziata, prerogative specifiche. Conseguentemente, si prevedeva la modifica dell’art. 44 in materia di commissioni d’inchiesta, assicurando la presidenza delle commissioni d’inchiesta sia da parte di un consigliere dell’Opposizione ufficiale, sia da parte di un consigliere di minoranza. Entrambi gli articoli sono stati stralciati durante la discussione in commissione e rinviati a una futura proposta di riforma che, si è convenuto in Consiglio, dovrebbe essere avanzata dai gruppi consiliari di minoranza. La modifica dell’articolo 49 dello Statuto è volta a potenziare il rapporto tra il Presidente della Giunta e il Consiglio, prevedendo la possibilità per il Presidente di ricorrere all’apposizione della questione di fiducia in tutti i casi essenziali e rilevanti in cui risulta fondamentale rinsaldare il legame fiduciario con la maggioranza di governo. Sulla stessa linea d’onda va collocata la modifica approvata all’articolo 54 dello Statuto regionale, che prevede, al comma 2, la possibilità che il Regolamento consiliare disciplini procedure legislative urgenti. Al riguardo la riforma statutaria prevede un esame urgente, per i disegni di legge d’iniziativa della giunta considerati di particolare rilevanza per l’attuazione dell’indirizzo politico del governo regionale ovvero attuativi degli impegni definiti strategici nella risoluzione di approvazione del documento di economia e finanza regionale, disponendo che, trascorsi venti giorni dalla presentazione del progetto senza che l’esame dello stesso sia stato concluso in Commissione, il Consiglio sia convocato per l’esame e l’approvazione del testo. La discussione del provvedimento nella commissione consiliare competente è iniziata il 28 settembre 2015. Durante la successiva seduta del 13 ottobre 2015, la commissione ha deciso di effettuare delle audizioni con professori universitari individuati dal Presidente della Commissione consiliare e dal gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle”, al fine di approfondire in maniera più precisa e puntuale i contenuti: il 14 ottobre è stato, quindi, audito Tommaso Edoardo Frosini; il 15 ottobre sono stati auditi Francesco Clementi e Michele Scudiero; il 5 novembre sono stati auditi Massimo Villone, Giovanni Guzzetta, Gino Scaccia, Stefano Ceccanti.  L’esame del provvedimento, ripreso il 14 dicembre 2015, ha visto l’approvazione all’unanimità degli emendamenti che prevedevano lo stralcio delle norme di modifica degli art. 33 e 44, relative allo statuto dell’opposizione e il voto favorevole della maggioranza assoluta al testo relativo agli articoli 49 e 54, con alcune modificazioni... (segue)



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