Log in or Create account

FOCUS - Africa N. 1 - 21/07/2017

 Migrazione circolare e tutela internazionale ed europea dei migranti ambientali.

In un periodo come quello attuale, in cui grande attenzione è rivolta al considerevole aumento dei flussi migratori, particolare attenzione deve essere rivolta alle cause delle migrazioni, che, com’è noto, possono essere di varia natura. Sempre il migrante lascia il proprio Paese per cercare condizioni di vita migliori per sé e/o per la propria famiglia. Non sempre, però, è totalmente libero di esercitare questa scelta in pienaautonomia e consapevolezza. Oltre ai migranti economici, infatti, figurano (in numero purtroppo sempre crescente) i migranti che sono costretti a fuggire dal proprio Paese per mettersi in salvo da eventi bellici, persecuzioni di vario genere, povertà e, fenomeno sempre più in aumento, catastrofi naturali di varia natura. La causa della migrazione appare rilevante nella misura in cui essa si riflette sulla posizione del migrante determinandone la sua condizione giuridica e, quindi, il trattamento che gli Stati di destinazione gli devono
riconoscere. Tuttavia, occorre da subito sottolineare che sebbene ormai siano numerose le categorie di migranti con le quali gli Stati di destinazione si devono confrontare, non tutte ricevono una adeguata forma di protezione e tutela da parte di norme consuetudinarie e pattizie dell’ordinamento internazionale. Propriocon riferimento, infatti, a coloro i quali sono costretti ad abbandonare il loro Paese in quanto vittime di catastrofi naturali manca, allo stato attuale, una specifica protezione da parte dell’ordinamento internazionale. Tale lacuna pone una serie di problemi ove si consideri che il fenomeno delle persone costrette ad abbandonare il proprio Paese a seguito di disastri ambientali desta... (segue)



Execution time: 20 ms - Your address is 54.226.172.30