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Numero 8 - 21 aprile 2010 NORMATIVA [26]    GIURISPRUDENZA [30]    DOCUMENTAZIONE [3]

Germania: elogio di un paese normale


Nelle celebrazioni sulla riunificazione tedesca i mesi tra il novembre 1989 e l’ottobre 1990 sono meno visitati delle due date agli estremi. La ragione è evidente per il sovraccarico simbolico dei passaggi: da un lato il crollo del muro (tuttavia preceduto da avvenimenti e casualità non trascurabili); dall’altro la formazione di uno Stato tedesco riunificato e democratico. Ma chi voglia oggi capire la Germania del ventennale deve penetrare nelle pieghe dello svolgimento degli avvenimenti, verificando il destino successivo dei protagonisti e i problemi ancora in sospeso dopo venti anni. 
Pochi,ad esempio, ricordano oggi che nel marzo del 1990 si tennero le prime elezioni libere nella Germania orientale e che, in seguito alle stesse, nell’aprile successivo il Vorsitzender des MinisterratesHans Modrow (SED), che aveva assunto la guida politica del Governo DDR a metà del novembre precedente, venne sostituito Lothar de Maizière(CDU) leader di una grosse Koalition tra CDU e SPD .
In quel periodo vennero accelerati i tempi della riunificazione attraverso la contrattazione con le potenze vincitrici della seconda guerra mondiale delle procedure necessarie (le trattative 4+2), la riforma economico monetaria condotta dalla Bundesbank e la formazione della Treuhandanstald per la gestione della proprietà statale tedesco - orientale.I problemi immensi della riconversione di un sistema basato sulla socializzazione dei mezzi di produzione in sistema capitalistico vincolato dallo Stato sociale vennero affrontati con grande coraggio e bisogna dare atto all’allora Cancelliere Helmut Kohl, che proprio il 3 aprile di quest’anno ha compiuto gli ottanta anni, di aver spinto in maniera decisa verso l’unificazione, superando remore esterne ed interne.
Il destino dei tre uomini politici or ora citati è stato differente, così come- ovviamente- il loro rilievo storico. Modrow è ancora oggi presidente onorario del PDS, la formazione erede della SED, ma ha dovuto subire processi e momenti difficili.

Il recepimento della 'direttiva ricorsi': il nuovo processo super-accelerato in materia di appalti e l'inefficacia 'flessibile' del contratto

Il decreto legislativo 20 marzo 2010, n. 53, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 12 aprile 2010(quindi, in vigore dal 27 aprile 2010), realizza il definitivo recepimento nell’ordinamento interno italiano della nuova “direttiva ricorsi” n. 2007/66/CE... (segue)

Note sui poteri legislativi nel semipresidenzialismo francese

La Costituzione francese è stata profondamente modificata nelle parti riguardanti l’assetto istituzionale per effetto della riforma di cui alla legge cost. 2008-724 del 23 luglio 2008. Per quanto concerne il Parlamento tali modifiche consentono di registrare un significativo rafforzamento del relativo ruolo, anche se nel quadro di una forma di governo di tipo semipresidenziale rimasta funzionalmente inalterata. Ai fini dell’esatta... (segue)

A proposito della sentenza CEDU sull'autodichia: le decisioni più radicali sono lasciate all'ordinamento nazionale.

La seconda sezione della Corte europea dei diritti dell’uomo, con la decisione del 28 aprile 2009, Savino e altri c. Italia (Ricorsi n.17214/05, n.20329/05, n.42113/04), divenuta definitiva il successivo 28 luglio, ha affrontato per la prima volta la questione della conformità di un sistema... (segue)

Sull'autodichia della Presidenza della Repubblica (nota all’ordinanza delle Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione 17 marzo 2010, n. 6529)

A circa sei anni dalla sua ultima pronuncia sull’autodichìa degli organi costituzionali italiani, la Corte di Cassazione torna su questa materia con una decisione relativa alla giurisdizione interna della Presidenza della Repubblica. Si tratta dell’ordinanza delle Sezioni unite civili 17 marzo 2010, n. 6529 (Presidente... (segue)  

I primi adempimenti dei Governatori funzionali al rispetto del Patto di stabilità interno

Massimo Gaggi, in un editoriale sul Corsera del 17 aprile, riportava la frase accreditata ad un finanziere statunitense, che pressappoco diceva “sempre più debiti, sempre più esposizioni nel sistema, prima o poi tutto l’edificio verrà giù”.

 Una simile affermazione cadrebbe a pennello... (segue)

I principi dell'attività amministrativa nel nuovo Statuto della regione Campania.

Il nono ed ultimo titolo del nuovo Statuto della Regione Campania è dedicato all’“ordinamento amministrativo” e si suddivide in due capi, che concernono, rispettivamente, i “principi dell’attività amministrativa” e i “principi di organizzazione”. Può notarsi, preliminarmente... (segue)

  • Le società di autoproduzione in mano pubblica: controllo analogo, destinazione prevalente dell'attività ed autonomia statutaria.

    Queste note sono rivolte all’esame delle regole, costruite dalla giurisprudenza europea con riferimento alle imprese di autoproduzione (c.d. in house providing) controllate da uno Stato o da altro ente pubblico. Si tratta, in altri termini, di un tentativo di analisi de “i requisiti richiesti dall’ordinamento comunitario per la gestione cosiddetta ‘in house’”, per usare l’espressione dell’art. 23-bis, comma 3, d.l. 112/08, conv. con l. 133/08 e poi modificato con d.l. 135/09... (segue)
  • Politiche di semplificazione normativa e strumenti “taglia-leggi” (Criticità e possibili soluzioni di un rebus apparentemente irresolubile)

    Proprio in coincidenza con l’avvio della XVI Legislatura attualmente in corso, chi scrive si era posto l’obiettivo di effettuare una prima riflessione organica sullo stato di attuazione del complesso ed inedito meccanismo di semplificazione della normativa nazionale introdotto dall’art. 14, commi da 12 a 24, della legge n. 246 del 2005, provandone ad individuare i principali nodi problematici e le prospettive di concreta attuazione (cfr. Cecchetti¹, 258 ss.), all’esito della fase di ricognizione della legislazione formalmente vigente prevista nel comma ... (segue)
  • Mozambique: political landscape reshaped after the 2009 general elections?

    Mozambique is one of Africa’s successful examples of post conflict political stability and economic recovery. The country has had constant economic growth since the end of the civil war in 1992 and it has been politically stable and appeared committed to its democratization process. Nevertheless, the 2009 electoral process revealed considerable shortcomings... (segue)
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