Abstract [It]: Il ricorso agli algoritmi nell’adozione di procedimenti amministrativi e decisioni pubbliche in senso lato offre grandi potenzialità, ma pone nel contempo numerose questioni controverse, che riguardano in senso lato la tutela dell’interesse pubblico tramite il ricorso all’algoritmo. Tra queste la sindacabilità da parte del giudice della ragionevolezza della decisione amministrativa, oltre che della legittività dell’atto amministrativo informativo, l’eventuale violazione del principio di trasparenza e il difetto di motivazione. Il contributo si sofferma in particolare sul rapporto tra intelligenze artificiali in senso lato e amministrazioni pubbliche nell’assunzione di decisioni connotate da diversi gradi di discrezionalità. Il tema della discrezionalità resta infatti un nodo problematico nella gestione dell’attività amministrativa attraverso il ricorso agli algoritmi, una nuova frontiera, rispetto alla quale si profilano tre potenziali modelli di riferimento, che tengono conto anche della complessità delle modalità di espressione dello stesso linguaggio giuridico.
Abstract [En]: The use of algorithms in the implementation of administrative procedures and public decisions in general has great potential. At the same time, it poses numerous controversial issues concerning in a broad sense the protection of the public interest through the use of the algorithm. These include the judicial review by the judge of the reasonableness of the administrative decision, in addition to the legitimacy of the administrative act, the violation of the principle of transparency and the lack of motivation. The paper focuses in particular on the relationship between artificial intelligence in the broad sense and public administrations in taking decisions characterized by different degrees of discretion. In fact, the issue of discretion in the management of administrative activity through the use of algorithms remains a debated profile, a new frontier, against which three reference models are outlined.
Sommario: 1. Amministrazioni pubbliche e intelligenze artificiali. 2. Questioni controverse in tema di decisione algoritmica: ragionevolezza, trasparenza e motivazione. 3. La tutela dell’interesse pubblico tramite il ricorso all’algoritmo. 4. Attività amministrativa automatizzata, sillogismi e discrezionalità. 5. La relazione tra intelligenze artificiali e amministrazioni pubbliche nell’assunzione di decisioni connotate da diversi gradi di discrezionalità.
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