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NUMERO 22 - 10/08/2022

 La tutela dello “Stato di diritto” in Romania: verso un mutamento costituzionale strutturale del diritto dell’Unione?

Abstract [It]: Il “caso Romania”, pur nell’intricata complessità delle vicende concrete, si fa testimone di una tendenza generale del diritto dell’Unione verso l’affermazione di un primato senza condizioni, fondato sulla superiorità etica di un valore – lo “Stato di diritto” ex art 2 TUE. In tal modo, il diritto dell’Unione è esposto a una modificazione strutturale di carattere costituzionale, poiché si svincola definitivamente dal consenso (dei popoli) degli Stati, sul piano politico, e dall’eredità delle Carte costituzionali nazionali, su quello giuridico. Emerge, allora, una caratteristica peculiare di questo “nuovo” diritto dell’Unione: la sua espansività, dispiegata sia sul piano interno – consentendone l’affermazione senza condizioni sul diritto interno difforme – sia sul piano esterno, in vista dell’inclusione di nuovi Stati in quel che sarebbe non più uno spazio di libertà eguale ma, à la Carl Schmitt, una sfera d’influenza tra soggetti diseguali, contrapposta ad altre sfere siffatte in uno scenario globale tutt’altro che irenico.

 

Title: The Protection of the Rule of Law in Rumania: Towards a Structural Constitutional Mutation of Union Law?

Abstract [En]: The intricate events concerning Rumania’s adhesion to the Union are specific to that State; yet, the “Rumanian Case”, witnesses to a more general drift towards unconditioned primacy, which relies on the moral superiority of the “rule of law” under Art. 2 TEU. Thus, Union law is exposed to a structural mutation of constitutional relevance, as both the political link with the States’ (& peoples’) enduring consent and the juridical tie with national constitutions are severed. An unprecedented feature of such a “new” Union law arises: expansivity, to be understood both internally – in terms of supremacy on national laws – and externally, in view of including further States in what would no longer be a space of liberty but a Schmitt-like sphere of influence in competition with other such actors in a hardly irenic global scenario.

 

Parole chiave: Stato di diritto, dialogo tra Corti, primato, certezza del diritto, sfera d’influenza

Keywords: Rule of Law, Judicial Dialogue, Primacy, Certainty of Law, Sphere of Influence

 

Sommario: 1. Introduzione. Il “caso Romania”: singolare e paradigmatico. 2. La battaglia politica in Romania: al crocevia fra applicazione diretta del diritto dell’Unione e indipendenza della magistratura. 3. Le “controriforme” della “giustizia” e le reazioni della Commissione. 4. La pretesa efficacia diretta delle raccomandazioni della Commissione: il caso Forumul Judecătorilor alla Corte di Giustizia. 4.1. Alcune premesse. La posizione dell’Avvocato Generale. 4.2. La pronuncia della Corte: la centralità totalizzante del “valore dello Stato di diritto”. 4.3. Diritto dell’Unione “espansivo”. 5. La replica della Corte costituzionale della Romania: lo “Stato di diritto” visto da un giudice nazionale. 6. La controreplica dell’Unione: di nuovo davanti alla Corte di Giustizia (Euro Box Promotion). 7. La vicenda RS e la (tentata) rivoluzione del primato. 8. Riflessioni conclusive.



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