Abstract [It]: Il contributo analizza il regime giuridico del demanio costiero, focalizzandosi sul complesso bilanciamento tra la tutela della concorrenza e la salvaguardia ambientale. Attraverso l’esame della normativa europea e della recente giurisprudenza nazionale, lo studio indaga come la sostenibilità possa trasformarsi da vincolo a criterio di selezione nelle procedure di evidenza pubblica. L’obiettivo è delineare un modello di gestione dei beni pubblici, che superi la logica della proroga automatica in favore di una valorizzazione sociale ed ecologica del litorale.
Title: The coastal public domain between environmental protection and competition
Abstract [En]: The paper examines the legal framework of coastal state property, focusing on the complex balance between the protection of competition and environmental safeguarding. By analyzing European regulations and recent national case law, the study investigates how sustainability can evolve from a constraint into a selection criterion in public tender procedures. The aim is to outline a management model for public assets that moves beyond the logic of automatic extensions towards a social and ecological enhancement of the coastline.
Parole chiave: Demanio costiero, Concorrenza, Tutela ambientale, Concessioni balneari, Sostenibilità
Keywords: Coastal State property, Competition, Environmental protection, Beach concessions, Sustainability
Sommario: 1. Un’introduzione al tema. 2. La sostenibilità ambientale e sociale nelle coste, nel diritto internazionale e n sovranazionale. 3. La sostenibilità ambientale e sociale negli spazi costieri: lo specifico approccio del diritto dell’Unione europea. 4. Un richiamo all’evoluzione della disciplina italiana sull’affidamento delle concessioni balneari. 5. Alcune osservazioni sul rapporto tra i principi ambientali e concorrenziali nell’ambito costiero, con un particolare riferimento alla definizione della giurisprudenza europea rispetto alla determinazione del rilievo dell’interesse generale nelle procedure per l’affidamento di alcune concessioni diverse e rilevanti comunque per la tutela dell’ambiente. 6. Un tentativo per la soluzione della possibile discordanza tra i descritti principi europei e nazionali: la ricerca di un’idonea configurazione del bando e delle procedure selettive e competitive per gli affidamenti concessori. 7. Alcune riflessioni conseguenti sul menzionato tema della proroga delle concessioni “balneari” in Italia. 8. Qualche riflessione conclusiva.
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