Abstract [It]: Il contributo analizza la nozione di indipendenza delle autorità di controllo come delineata dal diritto dell’Unione e dalla giurisprudenza della Corte di giustizia, evidenziando come l’elevato standard di autonomia previsto dal quadro normativo europeo rischi di rimanere in larga misura inattuato nella prassi nazionale. Considerate le ricadute che ne derivano, tanto sul piano costituzionale quanto su quello dell’effettività della tutela dei diritti fondamentali, l’articolo propone un rafforzamento degli strumenti di accountability esistenti. L’assunto di fondo è che indipendenza e responsabilità non costituiscano categorie antitetiche, ma dimensioni complementari e reciprocamente rafforzative per un assetto istituzionale capace di coniugare autonomia decisionale e adeguate forme di supervisione.
Title: The Independence of Data Protection Authorities Tested by Recent National Practices
Abstract [En]: This article examines the concept of independence of supervisory authorities as developed under Union law and the case law of the Court of Justice, highlighting how the standard of autonomy envisaged by the European regulatory framework risks remaining largely unimplemented in national practice. In light of the resulting implications, both at the constitutional level and with regard to the effective protection of fundamental rights, the article argues for a strengthening of existing accountability mechanisms. The underlying assumption is that independence and accountability are not antithetical, but rather complementary and mutually reinforcing dimensions of an institutional framework capable of reconciling decision-making autonomy with appropriate forms of oversight.
Parole chiave: GDPR, autorità di controllo, indipendenza, prassi nazionali, accountability
Keywords: GDPR, data protection authorities, independence, national practices, accountability
Sommario: 1. Profili introduttivi: la tutela dell’affidamento (legittimo e incolpevole). 2. L’affidamento incolpevole e il suo giudice nel dibattito giurisprudenziale e dottrinario. 3. Il giudice amministrativo e i confini della propria giurisdizione in materia di affidamento incolpevole. 4. Su taluni spazi (ancora marginali) per la giurisdizione amministrativa. 5. Una riflessione processuale a partire dalla relazione tra potere, regole di validità-comportamento e affidamento. 6. Considerazioni di sintesi.
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