Da tempo si è consolidato un orientamento tendente a ridimensionare e, surrettiziamente, a sopprimere la giurisdizione penale militare. In pratica mal si accetta che il militare sia un cittadino che per gli interessi che deve tutelare e per il possibile ricorso all’uso della forza armata, insito nella natura stessa della istituzione militare, di cui è partecipe, sia diverso dalla generalità dei cittadini. E’ questa diversità che ha giustificato nel tempo il mantenimento di una giurisdizione speciale distinta da quella ordinaria. Va anche detto che da un punto di vista storico la scelta in tema di distinzione della giurisdizione militare da quella ordinaria generale è unicamente affidata alla discrezionalità del legislatore e dove occorra del costituente. In altre parole esistono argomenti pro e contro ma alla fine si tratta di una scelta politica di solito legata alle tradizioni e cultura di un paese. Così a titolo di esempio, in Europa Spagna e Regno Unito prevedono una presenza della giurisdizione militare sia in tempo di pace che in tempo di guerra, mentre in altri paesi la giurisdizione separata è prevista solo per il tempo di guerra altrimenti vale quella generale ordinaria… (segue)
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