Per tutti noi giuristi e costituzionalisti italiani che abbiamo studiato in Germania e amato la dottrina tedesca, confrontandoci continuamente con essa secondo una risalente e sempre valida tradizione, Jörg Luther era un po’ la nostra consolazione: anche noi costituzionalisti italiani riuscivamo a rinverdire quell’amore tedesco per l’Italia, anche esso di lunga tradizione. Jörg era la conferma che per gli amici tedeschi l’italienische Reise era sempre una prospettiva che poteva ammaliare. La sua produzione scientifica è stata ampia, variegata, accurata, spaziando per tutte le aree del diritto pubblico e della teoria dello Stato e a federalismi ha lasciato importanti contributi. Ma, soprattutto, come tutti i tedeschi che amano das Land wo die Zitronen blühen, Jörg era ironico, sempre controcorrente, mai classificabile secondo stereotipi, mai banale. Che la terra ti sia lieve, vecchio amico. Bc
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