La riflessione accademica ha messo in luce la necessità dell’analisi di genere dei conflitti armati, mostrando come guerre e violenze incidano in modo diverso su donne e uomini e come tali differenze debbano orientare politiche di ricostruzione e prevenzione. La ricerca dimostra infatti che esiste un forte legame tra disparità di genere e propensione alla conflittualità e che la guerra può determinare importanti opportunità di trasformazione sociale. Da ciò deriva l’importanza di riparazioni post-conflitto che siano gender-sensitive, capaci cioè di riconoscere le diverse esperienze delle vittime e di prevenire la reiterazione di strutture discriminatorie nella ricostruzione. Il numero speciale raccoglie contributi che esplorano tali dinamiche in differenti prospettive disciplinari, evidenziando l’importanza di ripensare le riparazioni come processi trasformativi, capaci di promuovere l’agency femminile e sostenere il cambiamento strutturale nelle società colpite dal conflitto... (segue)
Dopo un difficile compromesso, fumata bianca al Consiglio europeo sui principali posti apicali nell'Unione europea
Carlo Curti Gialdino (03/07/3019)
Stato costituzionale e separazione dei poteri alla prova della riforma della Corte dei conti
Guido Rivosecchi (30/01/2026)
Universal Design for Education. Prospettive giuridiche per una nuova concezione di educazione interculturale
Francesca Biondi Dal Monte, Giuditta Matucci, Davide Strazzari (29/01/2026)
Il contributo delle Regioni alla costruzione dell’Europa sociale
Enzo Balboni (28/01/2026)
L'Africa tra regressioni democratiche e prospettive di sviluppo
Valeria Piergigli (17/01/2026)