Nella sua critica alla Quinta Repubblica e alla pratica del potere di de Gaulle, François Mitterrand usa una formula che sembra fotografare perfettamente la situazione delle Repubbliche francofone emerse dallo sgretolamento dell’impero coloniale francese, comunemente rubricate sotto l’etichetta di Françafrique, quella del “colpo di Stato permanente”. Gli ultimi cinque anni hanno segnato infatti, in particolar modo in quest’area del mondo, un importante ritorno, anche sotto il profilo meramente numerico, del colpo di Stato come mezzo di accesso ovvero di consolidamento del potere. Che il colpo di Stato non sia un fenomeno meramente africano traspare chiaramente dallo studio del diritto comparato, studio che al contempo insegna che, seppure maggiormente di stampo militare, essi possono assumere... (segue)
Dopo un difficile compromesso, fumata bianca al Consiglio europeo sui principali posti apicali nell'Unione europea
Carlo Curti Gialdino (03/07/3019)
Tutela ecologica e riparto costituzionale delle competenze tra Stato e Regioni: gli assetti consolidati e le prospettive di possibile evoluzione dopo la riforma costituzionale del 2022
Marcello Cecchetti (08/04/2026)
La tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea e la fiducia dei cittadini
Angelo Buscema (30/03/2026)
Riflessioni a valle del referendum costituzionale sulla giustizia
Annamaria Poggi (25/03/2026)
Uso della forza, diritto internazionale e rule of law nelle oscillazioni dell’ordine globale
Ludovica Chiussi Curzi e Alessandro Sterpa (11/03/2026)