stato » dottrina
-
di Antonello Ciervo
L'interpretazione adeguatrice come criterio di risoluzione dei contrasti ermeneutici tra ordinamento interno e Convenzione europea dei diritti dell'uomo: profili dottrinali e giurisprudenziali
Come sosteneva Sergio P. Panunzio, il livello di integrazione normativa tra ordinamento interno ed ordinamento del Consiglio d’Europa è da considerarsi molto più debole rispetto a quello comunitario, per tre motivi sostanziali: “Innanzitutto perché si tratta di un rapporto costruito sul modello «internazionalistico»; […] in secondo luogo perché – diversamente da quanto accade in altri Paesi – l’integrazione normativa fra CEDU ed ordinamento italiano si svolge al livello della legislazione ordinaria […], cioè al livello delle leggi ordinarie che hanno autorizzato la ratifica e dato esecuzione alla Convenzione […]. In terzo luogo perché non c’è un rapporto istituzionale fra la Corte di Strasburgo ed i giudici nazionali, e meno che mai un rapporto di preminenza della prima nei confronti dei secondi […]; manca [cioè] un rinvio pregiudiziale «convenzionale»”.
In effetti, il dibattito dottrinale e giurisprudenziale che si è svolto nel nostro paese negli ultimi anni, è stato tutto incentrato su tre fondamentali questioni: a) quale rango normativo riconoscere alla CEDU nel sistema delle fonti statali; b) quale rilievo ermeneutico accordare alle disposizioni della Convenzione, nell’argomentazione delle proprie decisioni da parte della Corte costituzionale italiana; ed infine c) quale rilevanza accordare, all’interpretazione delle singole disposizioni della CEDU, anche alla luce della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo... (segue)
ITALIA - DOTTRINA
Osservazioni in tema di sanzioni amministrative nella disciplina sull’intelligenza artificiale
Sandra Antoniazzi (29/09/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Il limite del “doppio mandato” per il Presidente della Giunta nelle Regioni speciali
Rosa Basile (29/09/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Le “specifiche funzioni” trasferibili ex art. 116, c. 3, Cost., tra limiti espliciti e impliciti
Elenio Bolognese (29/09/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Lo sport tra valore e diritto: un’analisi sul seguito giurisprudenziale a tre anni dalla riforma dell’art. 33 Cost.
Ilaria Carlotto (29/09/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Ricomincio da tre. Le nuove pre-intese sull’autonomia differenziata tra specificità regionale e uniformità negoziale
Paolo Maci (29/09/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Forma o sostanza? Sui principi di ragionevolezza e proporzionalità
Federica Marigonda (29/09/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Riflessioni comparate sulla Nature Restoration Regulation. Un confronto tra Francia, Germania e Italia
Vittorio Muzi (29/09/2026)
ITALIA - DOTTRINA
La Corte costituzionale e il dualismo “mite”. Note a margine di Corte cost., sent. n. 71/2026
Beatrice Sboro (29/09/2026)