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 federalismi.it - La Rivista - Attività Editoriale

 
  
 
I. Profili generali
 
federalismi.it è una Rivista di diritto pubblico italiano, comunitario e comparato, consultabile all'indirizzo internet www.federalismi.it e registrata, dal 18 aprile 2003, presso il Tribunale di Roma (Numero di registrazione 202/18/04/2003 – ISSN 1826-3534) come periodico quindicinale a carattere scientifico.
 
Il primo numero della Rivista è del 15 maggio 2003, risale cioè a più di 10 anni fa. Da allora la Rivista, dotata di regolare indice con numerazione per numero e per anno, consultabile on line, è sempre uscita regolarmente ogni quindici giorni, inviando altresì una newsletter di aggiornamento nella settimana intermedia. Per scelta editoriale, non vengono inviate newsletter ad ogni aggiornamento della Rivista e, salvo rarissime eccezioni dettate da stringenti esigenze di attualità, i contributi vengono inseriti solo nel numero bisettimale o nella newsletter settimanale intermedia.
La linea editoriale della Rivista, ispirata al pluralismo e al confronto tra le diverse opinioni e opzioni metodologiche, culturali e politiche, nonché al dialogo tra la riflessione accademica e quella più operativa che viene svolta nel foro e nelle istituzioni costituzionali e amministrative, è quella tracciata nell'editoriale del n. 1/2003 (15 maggio 2003) e nel successivo editoriale del n. 10/2006 (15 maggio 2006), sempre a firma del Direttore.
 
Nella riunione del 1° dicembre 2010 il Consiglio Direttivo dell’Associazione italiana dei costituzionalisti (AIC) ha inserito la Rivista nella fascia A, la più alta nella classificazione delle riviste scientifiche del settore. Tale valutazione è stata confermata dall'AIC nella riunione dell’11 gennaio 2012 e successivamente comunicata all'ANVUR; tale scelta è stata confermata nella riunione del direttivo AIC del 14 febbraio 2012. Con delibera del 28 dicembre 2012, l'ANVUR ha confermato il posizionamento il fascia A della Rivista ai fini della VQR 2004-2010.
 
II. Struttura organizzativa della rivista
 
Direttore responsabile
(iscritto dal 5 febbraio 2003 all'albo speciale per i periodici di carattere scientifico presso l'ordine dei giornalisti ex art. 28, legge n. 69 del 1963)
- Prof. Beniamino Caravita di Toritto,
 Professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico, Università “Sapienza” di Roma.
 
Comitato di direzione:
 
- Prof. Luisa Cassetti, ordinario di Diritto costituzionale - Università degli Studi di Perugia;
 
- Prof. Marcello Cecchetti, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico - Università di Sassari;
 
- Prof. Carlo Curti Gialdinoordinario di Diritto dell'Unione europea - Sapienza - Università di Roma;
 
- Dott. Renzo Dickmann, Consigliere parlamentare della Camera dei Deputati.
 
- Dott. Antonio Ferrara, Primo ricercatore presso l’Istituto di studi sui sistemi regionali, federali e sulle autonomie ISSiRFA – CNR;
 
- Prof. Tommaso Edoardo Frosini, ordinario di diritto costituzionale comparato nell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli;
 
- Prof. Diana Urania Galetta, ordinario di Diritto amministrativo - Università degli Studi di Milano;
 
- Prof. Roberto Miccù, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico - Sapienza - Università di Roma;
 
- Prof. Andrea Morrone, ordinario di Diritto costituzionale - Università di Bologna;

- Prof. Annamaria Poggi, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico nell'Università di Torino;
 
- Prof. Giulio M. Salerno, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico - Università di Macerata;
 
- Prof. Maria Alessandra Sandulli, ordinario di Diritto amministrativo - Università degli studi di Roma 3 (www.masandulli.it);
 
- Prof. Sandro Staiano, ordinario di Diritto costituzionale - Università di Napoli Federico II.
 
Alle riunioni della Direzione possono partecipare, e partecipano, i Direttori dei Focus di approfondimento e i membri del Comitato scientifico.
 
Comitato scientifico
Il Comitato scientifico della Rivista è così composto:
Prof. Luca Antonini; Prof. Mario Bertolissi; Prof. Paola Bilancia; Prof. Paola Bozzao; Pres. Luigi Carbone; Cons. Francesco Caringella; Prof. Massimo Carli; Prof. Paolo Carnevale; Dott. Riccardo Carpino; Prof. Stefano Ceccanti; Prof. Alfonso Celotto; Pres. Giuseppe Cogliandro; Prof. Pasquale Costanzo; Prof. Carlo Curti Gialdino; Pres. Pasquale de Lise; Prof. Gisela Faerber; Prof. Giovanni Maria Flick; Prof. Enric Fossas; Prof. Carlo Emanuele Gallo; Prof. Silvio Gambino; Prof. Fabio Giglioni; Prof. Stefano Grassi; Prof. Fulco Lanchester; Prof. Mario Libertini; Prof. Pier Domenico Logroscino; Prof. Alberto Lucarelli; Pres. Giuseppe Marziale; dott. Daniela Morgante; Prof. Andrea Morrone; Prof. Roberto Nania; Avv. Stefano Nespor; Prof. Angelo Pandolfo; Pres. Filippo Patroni Griffi; Prof. Angelo Maria Petroni; Prof. Andrea Piraino; Prof. Giovanni Pitruzzella; Prof. Johanne Poirier; Prof. Margherita Raveraira; Prof. Gianmichele Roberti; Pres. Renato Rordorf; Prof. Antonio Ruggeri; Prof. Marco Ruotolo; Pres. Sergio Santoro; Prof. Hans Peter Schneider; Prof. Pietro Selicato; Prof. Giovanni Serges; Pres. Giuseppe Severini; Prof. Massimo Siclari; Prof. Alan Tarr; Prof. Lorenza Violini; Prof. Mauro Volpi; Prof. Robert Williams; Prof. Nicolò Zanon.
 
Redazione:
La redazione è composta da: Federica Fabrizzi ( Redattore Capo e Professore associato presso l'Università telematica Uninettuno); Cristina Bertolino (professore associato presso l'Università di Torino); Tanja Cerruti (Professore associato presso l'Università di Torino); Giovanni Piccirilli (Ricercatore presso l'Università LUISS Guido Carli); Massimo Rubechi (Ricercatore presso l'Università di Urbino); Alessandro Sterpa (Professore associato presso l'Università della Tuscia).

La segreteria di redazione è composta da: Federico Savastano (coordinatore della segreteria e dottore di ricerca presso la Sapienza - Università di Roma); Simone Barbareschi (dottorando presso la Sapienza Università di Roma); Paolo Bonini (dottorando presso la Sapienza Università di Roma); Lucio Adalberto Caruso (dottorando presso la Sapienza Università di Roma); Adriano Dirri (dottorando presso la Sapienza Università di Roma); Ekaterina Krapivnitskaya (dottoranda presso la Sapienza Università di Roma); Michela Troisi (assegnista di ricerca presso l'Università di Napoli Federico II). 
 
All’attività di redazione partecipano altresì, come stagisti, laureandi o dottorandi di altre Università, accolti sulla base di convenzioni tra la Rivista e le Università di provenienza.
La redazione, insieme al Direttore e, eventualmente, ai membri della Direzione, ai Direttori dei focus, ai membri del Comitato scientifico, si riunisce regolarmente ogni lunedì.

III. Attività editoriale della rivista

Nel corso dei più di dieci  anni di attività (la rivista è on line dal maggio 2003; precedentemente - dal 2000 - il sito federalismi.it era già attivo, ma non aveva assunto la struttura, anche formale, della Rivista) fino alla data del 15 febbraio 2013, sono stati pubblicati duecentotrentotto numeri con regolare cadenza quindicinale. L’attività editoriale della rivista si è inizialmente concentrata sulle tematiche relative ai processi di riforma istituzionale in atto in Italia, seguendo da vicino l’attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione e l’approvazione dei nuovi Statuti regionali. Sono stati monitorati i processi di decentramento che hanno caratterizzano altri Paesi europei ed extraeuropei, con uno sguardo approfondito alle dinamiche relative all’allargamento dell’Unione europea eal processo costituente europeo, con particolare attenzione ai profili costituzionali del processo di integrazione comunitario. Diverse riflessioni hanno avuto ad oggetto, altresì, le maggiori esperienze federali (Stati Uniti, Canada, Sud America, India ed altri Paesi in via di sviluppo); in questa attività è stato di particolare importanza il rapporto con l'International Association of Centers for Federal Studies (IACFS), che raduna i principali centri di studio internazionali sul federalismo (in svariate occasioni sono state organizzate attività con la IACFS, i cui risultati sono stati pubblicati su federalismi.it).
Un’attenzione costante è stata inoltre dedicata alla riflessione scientifica relativa alle dinamiche politico-istituzionali e all’evoluzione della forma di governo italiana. Attualmente la Rivista rivolge la propria attenzione a tutti i temi più tradizionali del diritto pubblico e costituzionale.
A ciò si unisce l’attenzione rivolta alla tempestiva pubblicazione della giurisprudenza, della normativa e della documentazione di interesse nelle materie pubblicistiche. Tutta la documentazione è classificata e catalogata in moda da consentirne la più rapida ricerca e consultazione per mezzo di un motore di ricerca avanzata.
Nel 2012 ha preso avvio un progetto destinato a verificare l'ampiezza dei fenomeni di integrazione europea: sono già stati pubblicati editoriali di Lorenza Violini, Umberto Triulzi, Gianmichele Roberti, Giulio Napolitano, Tommaso Edoardo Frosini, Antonio Sciaudone, Matteo De Poli, Annamaria Poggi, Sandro Staiano, Fabio Cintioli, Renato Rordorf, Alfonso Celotto, Marcello Cecchetti.
L’impegno editoriale è stato costantemente rivolto a coniugare riflessioni teoriche ed esperienze applicative mantenendo sempre un elevato livello scientifico e offrendo un accesso gratuito a tutti i lettori. I contributi e gli editoriali sono firmati da illustri studiosi, italiani e stranieri, autorevoli magistrati, e operatori del diritto spesso collocati in posizioni significative nelle amministrazioni pubbliche.
Nella Rivista hanno trovato altresì spazio i risultati dell'attività di ricerca del Dipartimento di Teoria dello Stato della Facoltà di Scienze politiche dell'Università La Sapienza e dell'Associazione "Osservatorio sui processi di governo e sul federalismo".
 
 
Editoriali della rivista
I numeri della Rivista sono sempre stati introdotti da un editoriale, scritto su questioni di attualità istituzionale, su richiesta del Direttore e della Direzione.Nel corso dei nove anni di attività, la rivista ha ospitato editoriali di:
Eliseo Aja, Giuseppe Ammendola, Luca Antonini, Enzo Balboni, Piero Bassetti, Paola Bilancia, Luca Birindelli, David Brunelli, Giuditta Brunelli, Piero Alberto Capotosti, Beniamino Caravita di Toritto, Carlo Cardia, Francesco Caringella, Massimo Carli, Giuseppe Carriero, Luisa Cassetti, Stefano Ceccanti, Ginevra Cerrina Ferroni, Fabio Cintioli, Giuseppe Cogliandro, Pasquale Costanzo, Ferruccio Dardanello, Pasquale de Lise, Eugenio De Marco, Matteo De Poli, Danilo Del Gaizo, Giacinto della Cananea, Renzo Dickmann, Antonio Ferrara, Giovanni Maria Flick, Sergio Foà, Tommaso Edoardo Frosini, Silvio Gambino, Stefano Grassi, Carlo Guarnieri, Fulco Lanchester, Vincenzo Lippolis, Renato Loiero, Aldo Loiodice, Francesco Saverio Marini, Roberto Menotti, Luca Mezzetti, Ciro Monsurrò, Mario Morcellini, Daniela Morgante, Roberto Nania, Giulio Napolitano, Stefano Nespor, Ida Nicotra, Nicola Occhiocupo, Valerio Onida, Simone Pajno, Francesco Palermo, Angelo Pandolfo, Carlo Panico, Roberto Pasca di Magliano, Filippo Patroni Griffi, Angelo Maria Petroni, Andrea Piraino, Annamaria Poggi, Tiziana Pompei, Gaetano Quagliarello, Margherita Raveraira, Paolo Ridola, Gianmichele Roberti, Renato Rordorf, Claudio Rossano, Lucia Serena Rossi, Antonio Ruggeri, Giulio M. Salerno, Maria Alessandra Sandulli, Paolo Sannella, Roberto Schiavolin, Mario Egidio Schinaia, Antonio Sciaudone, Michele Scudiero, Lanfranco Senn, Bernd Soesemann, Federico Sorrentino, Sandro Staiano, Maria Chiara Tallacchini, Giovanni Tarli Barbieri, Massimo Teodori, Roberto Toniatti, Umberto Triulzi, Claudio Tucciarelli, Luciano Violante, Lorenza Violini, Mauro Volpi, Alberto Zanardi.
  
 
 
Documenti contenuti nel back office
La costante attività della Rivista trova riscontro nelle dimensioni nel database della stessa che contiene, ad oggi (15 febbraio 2013), circa 21000 documenti, ripartiti in:
- 238 editoriali;
- oltre 1.600 documenti catalogati come “saggi e dottrina” (la maggior parte dei quali destinati alla pubblicazione solo in "federalismi.it" e non in altre sedi, nel senso che la Rivista ha una sua autonomia e non costituisce strumento di anticipazioni di saggi e interventi destinati a sedi cartacee, pur non rifiutando aprioristicamente di ospitare contributi destinati ad altre sedi, ad esempio a Studi in onore o a volumi collettanei);
- oltre 6.700 documenti catalogati sotto la voce “normativa”;
- oltre 6.100 documenti catalogati sotto la voce “giurisprudenza”;
- circa 6.100 documenti catalogati sotto la voce residuale “documentazione”.
L'immissione dei documenti viene effettuata dalla redazione, utilizzando un back-office, appositamente preparato dal web master della Rivista.
 
 
Numeri speciali e monotematici
La Rivista ha pubblicato alcuni numeri speciali e monotematici in corrispondenza delle principali tornate elettorali svoltesi negli ultimi anni.
A tal riguardo, si segnalano i numeri speciali della rivista dedicati al commento dei risultati delle elezioni regionali dell’aprile 2005 (n. 7/2005) e nel marzo 2010 (n. 7/2010), nonché le edizioni monotematiche di poco precedenti dedicate all’analisi dell’attività statutaria, legislativa e regolamentare delle Regioni chiamate al voto nel corso delle legislature regionali giunte a conclusione (rispettivamente nn. 7/2005 e 4/2010).
Si segnalano, inoltre, i numeri speciali dedicati al commento e all’analisi delle elezioni politiche del 13-14 aprile 2008 (nn. 6 e 8/2008), di introduzione alle elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013 (n. 3/2013), nonché alla questione del rapporto tra politica e magistratura (n. 16 del 2008).
Nel maggio 2007 è stato pubblicato, in collaborazione con Unioncamere, un numero speciale della Rivista (n. 11/2007) su “Una giustizia veloce per imprese e consumatori: l’arbitrato amministrato delle Camere di commercio”.
Sul fronte dell’Unione europea è stato realizzato un numero speciale sulle elezioni del Parlamento europeo del 2004 (n. 13/2004), che è stato oggetto anche di pubblicazione cartacea: B. Caravita (a cura di), “Le elezioni del Parlamento europeo del 2004”, Milano, Giuffrè, 2005. Lo studio è stato replicato in occasione delle elezioni europee del 2009 con un numero speciale (n. 12/2009), poi oggetto della pubblicazione cartacea: B. Caravita (a cura di), “Le elezioni del Parlamento europeo del 2009”, Napoli, Jovene, 2009. 
Quasi tutti gli editoriali del 2012 sono stati dedicati ad una analisi della dimensione europea delle politiche di settore, per poi sfociare in un volume sul federalizing process europeo.
 
Focus di approfondimento
Dall’agosto 2008 la Rivista si è progressivamente arricchita ed articolata con la creazione di specifici focus di approfondimento, (strutturati come sezioni autonome della rivista) concernenti questioni di attualità politica ed istituzionale, approfondimenti di singole tematiche ed ambiti di interesse scientifico, coerentemente con un’impostazione redazionale tesa a creare forum di discussione di stampo accademico on line. Ogni focus ha una propria struttura direzionale e redazionale. Ad oggi sono operanti i seguenti focus:

- Focus “Human Rights”:
Direzione:  Renzo Dickmann, Gabriele Malinconico
Redazione: Roberto D'Orazio (Redattore Capo), Valentina Zambrano

- Focus “Fonti del diritto”:
Direzione: Franco Modugno, Paolo Carnevale, Stefano Maria Cicconetti, Alfonso Celetto, Carlo Colapietro, Margherita Raveraira, Marco Ruotolo, Giovanni Serges, Massimo Siclari;
Redazione: Elisabetta Frontoni (Redattore Capo), C. Aliberti, F. Girelli, G.Pistorio, G. Fontana, A. Iannuzzi, G. Boldi, M. Caredda, D. Chinni, I. del Vecchio, T. Guarnier, A. Luciani, D. Martire, G. Mastromattei, V. Milani, L. Pace, R. Pastena, G. Serges, A. Severini, G. Smurra, S. Talini, A. Turturro, F. Zani.

- Focus “Comunicazioni, media e nuove tecnologie”:
Direzione: Beniamino Caravita di Toritto, Sara Fiorucci, Gilberto Nava;
Redazione: - Coordinamento: Annalisa D'Urbano, Valerio Mosca, Roberto Santi. Redattori: Giulia Boldi, Saverio Cavalcanti, Daniele Chiatante, Giovanni Di Menna, Francesco Fanasca, Rita Eufrasia Mellacqua, Maria Claudia Villani. Segreteria di redazione: Simon Pietro Isaza Querini, Federico Savastano.

Focus “Osservatorio di diritto sanitario”:
Direzione:  Maria Alessandra Sandulli, Alessandra Pioggia, Marcello Collevecchio
Redazione: D. Porena e M.S. Bonomi (Redattore Capo), F. Aperio Bella, P.I. D'Andrea, P. Chirulli, L. Longo, N. Posteraro, D. Scarpone, V. Sotte.

- Focus “Osservatorio sulle Città metropolitane”:
Direzione: Beniamino Caravita di Toritto, Alberto Lucarelli. Comitato di direzione: E. Balboni, L. Benvenuti, A. Cardone, N. Colaianni, S. De Goetzen, G. Demuro, F. Fabrizzi, F. Giuffrè, F. Manganaro, A. Morrone, A. Poggi, G. Rolla, A. Saitta, A. Sciortino, A. Sterpa.
Redazione: D. Mone (Coordinatrice), S. Brameret, S. Corsi, L. D'Arcangelo, S.P. Isaza Querini, N.Kada, E. Mainardi, C. Regourd, M. Le Roux, F. Savastano, G. Vosa. 

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Focus “America latina”:
Direzione: Luisa Cassetti;
Redazione: Laura Frosina, Simon Pietro Isaza Querini, Federico Savastano, Sabrina Vannuccini.

- Focus “Africa”:
Direzione: Beniamino Caravita di Toritto
Redazione: Francesca Romana Dau, Emma Imparato, Jovin A. Lessouba.
 
 
IV. Prime indicazioni sulla circolazione e citazione delle opere pubblicate su federalismi.it.
 
Dal 2003, anno dell’avvio delle attività di pubblicazione come rivista registrata, federalismi.it ha contribuito al dibattito scientifico e culturale del Paese sia a livello accademico e dottrinario sia a livello istituzionale. Oltre ai dati di accesso al sito, ne sono controprova non solo il fatto che la rivista è regolarmente consultata in sede di definizione di dossier e “quaderni” di documentazione ad uso dei componenti della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e della Corte costituzionale, ma anche la ampia e costante citazione nei saggi e nei testi monografici di rilevanza scientifica, anche a livello manualistico, nonché di Commentari e di volumi a circolazione divulgativa e conoscitiva.
A titolo meramente esemplificativo per gli anni più recenti, possiamo annoverare citazioni dei saggi comparsi sulla rivista all’interno di lavori monografici di carattere prettamente accademico (I. Ruggiu, Contro la camera delle Regioni, Napoli, Jovene, 2006; M. G. Rodomonte, I regolamenti regionali, Milano, Giuffrè. 2006; M. Cosulich, Il sistema elettorale del consiglio regionale fra fonti statali e fonti regionali, Padova, Cedam, 2008; S. Mabellini, Identità culturale e dimensione territoriale delle Regioni in Europa, Milano, Giuffrè, 2008; A. Buratti, Rappresentanza e responsabilità politica nella forma di governo regionale, Napoli, Jovene, 2010; Enrico Corali, Federalismo fiscale e Costituzione, Milano, Giuffrè, 2010; N. Maccabiani, Codeterminare senza controllare, Milano, Giuffrè, 2010; E. A. Imparato, Identità culturale e territorio tra Costituzione e politiche regionali, Milano, Giuffrè, 2010), nonché caratterizzati da un approccio maggiormente divulgativo (M. Fedele, Né uniti, né divisi, Donzelli, 2010; S. Boccalatte, Abolire le Province, Rubettino, 2008); in saggi raccolti in curatele (P. Bilancia, Modelli innovativi di governance territoriale, Milano, Giuffrè, 2011; A. Benazzo, Federalismi a confronto, Padova, Cedam, 2010; A. D’Atena, I nuovi statuti delle Regioni ad autonomia ordinaria, Milano, Giuffrè, 2008; P. Cavalari, a cura di, Temi di diritto regionale nella giurisprudenza costituzionale, Torino, Giappichelli, 2008; A. Pioggia, L. Vandelli, a cura di, La Repubblica delle autonomie nella giurisprudenza costituzionale, Bologna, Il Mulino, 2006), in numeri monografici di riviste (E. Gianfrancesco, N. Lupo, Le riforme dei regolamenti dei consigli regionali, Studi parlamentari e di politica costituzionale, 2010), all’interno di manuali universitari (A. D’Atena, Diritto regionale, Torino, Giappichelli, 2010; S. Mangiameli, Letture sul regionalismo italiano, Torino, Giappichelli, 2011; T. Martines, A. Ruggeri, C. Salazar, Lineamenti di diritto regionale, Milano, Giuffrè, 2005 e 2008; A. D’Atena, Costituzionalismo multilivello e dinamiche istituzionali, Torino, Giappichelli, 2007), di pubblicazioni periodiche in forma di volume (Il Filangieri, 2009, Napoli, Jovene, 2010, Issirfa CNR, Quinto e Sesto Rapporto sullo stato del regionalismo in Italia, Milano, Giuffrè, 2008 e 2011), di atti di convegni (M. Raveraira, Le leggi elettorali regionali, Napoli, Editoriale Scientifica, 2009; R. Tarchi, Le competenze normative statali e regionali tra riforme della Costituzione e giurisprudenza costituzionale, Torino, Giappichelli, 2006), commentari normativi (G. Salerno, A. Ferrara, a cura di, Il federalismo fiscale, Napoli, Jovene, 2010; G. Falcon, a cura di, Stato, regioni ed enti locali nella legge 5 giugno 2003 n. 131, Bologna, Il Mulino, 2003) e alla Costituzione (Bartole, Bin, Commentario breve alla Costituzione, Padova, Cedam, 2008).
Senza considerare le ampie e diffuse citazioni all’interno delle riviste di settore, già dagli esempi citati si evincono alcuni elementi: in primo luogo, l’affidabilità scientifica dei contributi pubblicati, la cui circolazione ne conferma il processo di selezione e referaggio; inoltre, emerge il carattere trasversale delle opere nelle quali trovano ospitalità i saggi pubblicati nella rivista federalismi.it, sia per tipologia formale che per approccio accademico e culturale, sia per editore che per area geografica del Paese.
 
 
V. Utenti iscritti e accessi alla Rivista
La rivista conta circa 20.000 utenti iscritti che ricevono la newsletter settimanale e che consultano periodicamente la rivista.
Gli utenti registrati appartengono alle seguenti categorie professionali: studenti 6203, impiegati pubblici 3520, liberi professionisti 2517, dirigenti pubblici 1435, ricercatori universitari 1124, docenti universitari 878, amministratori pubblici 831, docenti scuola media superiore 246, giornalisti 184, imprenditori 166, deputati/senatori/parlamentari europei 49. Nel corso del 2011 (periodo 1/1/2011 – 31/12/2011) la rivista ha registrato oltre 910.000 accessi (con una media di 2.943 accessi giornalieri) e oltre 2.900.000 pagine visitate. La media di visitatori unici mensili (utenti che visitano la rivista almeno una volta nel corso del mese) è di oltre 54.700 utenti.
I dati sono verificabili dall'inizio dell'attività, giacché la Rivista è iscritta dal 2003 a Shinystat, che fornisce statistiche sulle visite ai siti internet.
 
 
 
 
VI. Valutazione scientifica dei contributi
Al fine di garantire un elevato standard della qualità scientifica dei documenti pubblicati, la Rivista ha sempre effettuato un’attività di valutazione scientifica preventiva, da parte del Direttore, dei membri della Direzione, del Comitato scientifico e dei Direttori dei focus, dei contributi pubblicati. Di tale attività di valutazione (che spesso permette arricchimenti e correzioni del contributo, specie se proveniente da giovani studiosi e ricercatori) viene regolarmente conservata traccia dalla redazione della Rivista.
Attualmente, al fine di soddisfare in modo ottimale i parametri per la valutazione scientifica dei contributi da pubblicare, la Rivista svolge una sistematica attività di referaggio.
 
A tal proposito è stato creato un comitato di referees composto da 80 esperti, compresi i membri del Comitato scientifico, ossia un numero superiore a tre volte il numero delle uscite annuali. I componenti sono scelti tra professori universitari italiani e stranieri in settori disciplinari e scientifici di interesse della rivista, magistrati, dirigenti pubblici, avvocati.
 
L’attività di valutazione scientifica dei contributi si differenzia a seconda del tipo di documento da pubblicare: 
 
a) saggi e contributi scientifici:
Nel caso di collocazione dello scritto nella categoria “saggi e contributi scientifici”, il lavoro sarà sottoposto alla valutazione di due revisori, italiani o stranieri, esperti della materia o del tema oggetto dello scritto medesimo, di cui almeno un professore ordinario, che saranno in rapporto esclusivamente con la Direzione della rivista.
È adottato, in via preferenziale, il sistema di valutazione c.d. double blind peer review: lo scritto è inviato dal direttore della Rivista ai due revisori in forma anonima e all’autore non sono rivelati i nomi dei revisori, i quali sono vincolati (alla pari del direttore della Rivista) a tenere segreto il loro operato. La segretezza dell’identità dei revisori, anche in caso di giudizio positivo, è a garanzia di una maggiore indipendenza di giudizio.
In via residuale e a discrezione del direttore, può essere utilizzato anche il sistema di valutazione del peer review c.d. open, in cui si garantisce la forma anonima della valutazione, ma i soggetti chiamati ad effettuare la valutazione potranno conoscere l’identità dell’autore del contributo sottoposto a valutazione.
 
 
b) contributi di attualità:
Per i contributi classificati sotto la categoria “attualità”, la valutazione del lavoro sarà effettuata da due componenti del comitato di direzione scelti ed incaricati dal direttore della rivista. In ogni caso, a garanzia di una maggiore indipendenza del giudizio, la valutazione del contributo avverrà sempre in forma rigorosamente anonima e l’autore non potrà conoscere l’identità dei soggetti chiamati a valutare il contributo. Per garantire la celere pubblicazione di un documento di estrema attualità, la valutazione del contributo può essere effettuata anche dal Direttore.
 
c) note a sentenza e recensioni:
In ragione del loro carattere più o meno snello, note a sentenza e recensioni possono essere assoggettate, a scelta del Direttore, alla procedura di cui sub a ovvero sub b.
 
d) saggi e contributi di autori di riconosciuta autorevolezza scientifica:
In via eccezionale, su proposta del Direttore accolta dalla Direzione, i contributi di autori di riconosciuta autorevolezza scientifica possono essere pubblicati senza referaggio preventivo, ferma rimanendo la responsabilità del Direttore.
 
e) gli editoriali non sono assoggettati a referaggio secondo i criteri suindicati, giacché sono richiesti e valutati dalla direzione.
 
 
Periodo 2010-2012
Dal 2010 a ottobre 2012 la Rivista ha pubblicato, in sessantotto numeri, 584 contributi qualificabili come saggi o note, oltre ai venti contributi contenuti in numero speciale sulle elezioni regionali del 2010, richiesti e controllati direttamente dalla direzione e agli atti di due seminari organizzati dalla Rivista nel 2012; nello stesso lasso di tempo 62 contributi sono stati rifiutati (circa il 15%), mai per ragioni politiche, culturali, di appartenenza, bensì in quanto ritenuti non attingere un livello adeguato (e di essi 27 sono stati accettati, senza variazioni, in altre riviste telematiche). 200 contributi (pari a circa il 30%) sono stati pubblicati solo dopo che erano state accolte osservazioni provenienti dalla Direzione o dal Comitato scientifico. Gli articoli in lingua straniera, sempre nello stesso lasso di tempo, sono 30.
 
 
VII. pubblicazioni cartacee della Rivista
L'attività scientifica della Rivista ha trovato inoltre sbocco nella collana, attiva con continuità dal 2009, Studi di federalismi.it. Ad oggi, nella collana sono stati pubblicati i seguenti volumi:
 
1) R. Dickmann (a cura di), L’inchiesta parlamentare nel diritto comparato, Napoli, Jovene, 2009.
 
2) B. Caravita (a cura di), “Le elezioni del Parlamento europeo del 2009”, Napoli, Jovene, 2009 (sono stati raccolti in volume cartaceo i contributi, aggiornati, usciti nella rivista on line a ridosso dei risultati elettorali).
 
3) A. Ferrara e G.M. Salerno (a cura di), Il “federalismo fiscale”. Commento alla legge n. 42 del 2009, Jovene, Napoli, 2009. Al momento è in corso di pubblicazione la seconda edizione, rivista e aggiornata, del suddetto volume.
 
4) B. Caravita (a cura di), La potestà regolamentare di Comuni e Province. L’attuazione dell’art. 117, comma 6, della Costituzione, Jovene, Napoli, 2011 (il volume contiene la pubblicazione dei risultati di un progetto di ricerca PRIN, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, cofinanziato dalla SPPAL e dall'Osservatorio sui processi di governo e sul federalismo, relativo alla “potestà regolamentare degli enti locali”). Nell’ambito di tale ricerca è stato creato un nuovo sito internet (www.regolamentilocali.org), la cui banca dati contiene i circa 20000 regolamenti locali raccolti e catalogati nel corso del lavoro di ricerca. I risultati della ricerca sono stati esposti nei convegni di Roma - 24 giugno 2011 – Facoltà di Scienze politiche, Università “Sapienza di Roma, e Torino - 17 settembre 2011 - Università di Torino, Scuola di Amministrazione Aziendale).
 
5) B.Caravita (a cura di), La giustizia costituzionale in trasformazione: la Corte costituzionale da giudice dei diritti a giudice dei conflitti”, Napoli, Jovene, 2012 (il volume raccoglie gli atti di un seminario tenutosi nel luglio del 2011 presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma "La Sapienza"; le relazioni sono già state pubblicate nella rivista on line).
 
6) F. Fabrizzi, La Provincia. Analisi dell’ente locale più discusso, Napoli, Jovene, 2012.

7) B. Caravita, Trasformazioni costituzionali nel federalizing process europeo, Napoli, Jovene, 2012.

8) A. Sterpa, L'ordinamento di Roma capitale, Napoli, Jovene, 2012.

9) B. Caravita (a cura di), Gli organi di governo delle magistrature. Profili istituzionali del governo autonomo del potere giudiziario, Napoli, Jovene, 2013. 

10) G.G. Carboni, Federalismo fiscale comparato, Napoli, Jovene, 2013.

11) R. Dickmann, Governance economica europea e misure nazionali per l'equilibrio dei bilanci pubblici, Napoli, Jovene, 2013.  

12) F. De Santis di Nicola, Ragionevole durata del processo e rimedio effettivo, Napoli, Jovene, 2013.

13) A. Sterpa, L'ordinamento di Roma capitale. Seconda edizione, Napoli, Jovene, 2014.

14) F. Fabrizzi, G.M. Salerno (a cura di), La riforma delle autonomie territoriali nella legge Delrio, Napoli, Jovene, 2014;
 
15) B. Caravita (a cura di), Le elezioni del Parlamento europeo del 2014, Napoli, Jovene, 2015;
 
16) B. Caravita, Quanta Europa c'è in Europa?, Torino, Giappichelli, 2015;
 
17) A. Sterpa, Il pendolo e la livella. Il federalismo all'italiana e le riforme, Torino, Giappichelli, 2015.
 
- Dalla collaborazione dell'Osservatorio sui processi di governo e sul federalismo e della Rivista con l’UPI è nato lo studio su Roma capitale; per la collana di Studi giuridici dell’Unione delle province d’Italia (UPI) del Lazio federalismi.it ha curato la pubblicazione del volume: Beniamino Caravita (a cura di): Roma capitale, Carocci, Roma, 2010.
 
- Insieme all’ISSIrFA - CNR, l’ Osservatorio sui processi di governo e sul federalismo e la Rivista sono stati incaricati dal Consiglio delle Autonomie locali del Lazio alla redazione del “Primo rapporto sull’attuazione del principio di sussidiarietà nella Regione Lazio”, Rubbettino, 2011.
 
 
Roma, 24 marzo 2016
                                              Prof. Beniamino Caravita di Toritto
 



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