Camera di Consiglio del 22/04/2009, Presidente: AMIRANTE, Redattore: NAPOLITANO
Norme impugnate: Art. 24, c. 2°, del regio decreto 16/03/1942, n. 267, come sostituito dall'art. 21 del decreto legislativo 09/01/2006, n. 5.
Oggetto: Fallimento e procedure concorsuali - Ricorso proposto da curatore fallimentare per ottenere declaratoria di inefficacia, nei confronti della massa, di rimesse confluite su conto corrente bancario intestato alla società fallita nell'anno anteriore alla sentenza di fallimento - Applicabilità, ove non diversamente disposto, delle norme del codice di procedura civile in materia di procedimenti camerali alle azioni derivanti dal fallimento - Previsione introdotta dall'art. 21 del decreto legislativo n. 5 del 2006, recante la riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali - Ritenuta inapplicabilità 'ratione temporis' dell'art. 3, comma 1, del decreto legislativo n. 169 del 2007 abrogativo della norma impugnata.
Dispositivo: manifesta infondatezza
Atti decisi: ord. 312, 313, 314, 347, 348, 349, 387, 388, 389, 390, 391, 392, 393, 394 e 395/2008
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