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FOCUS - Osservatorio di Diritto sanitario

 L. n. 145/2018,Legge di bilancio 2019 (con nota di S.M.S.)

Legge di bilancio 2019 e novità in tema di disabilità

 

La legge n. 145 del 30 dicembre 2018 ha introdotto nel bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2019 ed il successivo triennio una serie di misure, in ambito sanitario e non, dedicate ai disabili. Le previsioni più interessanti, che riguardano direttamente le persone e le famiglie con disabilità, sono di seguito riassunte.

 

Circa la spesa per l’istituzione di nuovi fondi e il mantenimento di quelli già esistenti, si rileva che il c.d. Fondo per il Dopo di Noi viene riportato alla quota originaria di 56,1 milioni di euro. Tale fondo è stato istituito nel 2016 a tutela delle persone con grave disabilità prive di sostegno familiare (quando non hanno entrambi i genitori o, se in vita, non sono in grado di sostenere il figlio disabile), costituito da risorse da distribuirsi su base regionale in base alle necessità, per sostenere iniziative utili a garantire l’indipendenza e un futuro sereno a tali soggetti.

 

Anche il Fondo per le Non Autosufficienze (FNA) e il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, che si rivolgono al tema della disabilità (anche se non esclusivamente), potranno contare su un incremento di risorse per il prossimo triennio. Al FNA sono stati destinati 100 milioni in più per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, giungendo così a oltre 550 milioni. Il Fondo per le Politiche Sociali potrà invece contare su 400 milioni di euro annuali per il prossimo triennio.

 

Viene inoltre istituito un Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia con stanziamento di 3 milioni di euro per il 2019, 1 milione di euro per il 2020 e 3 milioni di euro per il 2021. Lo stanziamento è trasferito al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri e con successivo decreto del Ministro per la famiglia e le disabilità, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali, sentite le altre amministrazioni interessate, saranno stabilite le modalità di utilizzazione dello stesso. L’obiettivo è quello di garantire e promuovere una effettiva inclusione sociale delle persone sorde e con ipoacusia, attraverso la realizzazione di progetti sperimentali per la diffusione di servizi di interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS) e videointerpretariato a distanza, nonché per favorire l’uso di tecnologie innovative finalizzate all’abbattimento delle barriere alla comunicazione. Ciò risponde alle previsioni dettate dal Parlamento europeo con risoluzione 2952 del 23 novembre 2016.

 

Il legislatore ha altresì incrementato il Fondo per i caregiver familiari di 5 milioni di euro per ciascuno dei prossimi tre anni. A tal riguardo, si rileva che pur esistendo il Fondo siamo ancora in attesa della legge relativa agli interventi. Si ricorda che il Fondo è stato introdotto dalla scorsa legge di bilancio a sostegno delle famiglie che si occupano di familiari non autosufficienti: si definisce caregiver familiare la persona che assiste e si prende cura del coniuge o del proprio compagno/convivente, di un familiare o di un affine che a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia in grado di prendersi cura di sé, e sia riconosciuto invalido o titolare di indennità di accompagnamento.

 

Sempre a sostengo delle persone con disabilità, la legge di bilancio 2019 ha istituito un ulteriore Fondo per l’accessibilità e la mobilità delle persone con disabilità. Il fondo è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed è destinato alla copertura finanziaria di interventi finalizzati alla innovazione tecnologica delle strutture, del contrassegno e della segnaletica per la mobilità delle persone con disabilità. La dotazione è di 5 milioni di euro per l’anno 2019. Vengono così garantiti l’attuazione delle previsioni atte a favorire l’accessibilità ai trasporti, di cui alla legge 18 del 2009, la mobilità delle persone con disabilità, come previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

 

Viene poi incrementata l’agevolazione fiscale in favore dei non vedenti, innalzando da 516,46 a 1.000 euro la detrazione forfettaria per la spesa sostenuta per il mantenimento del cane guida. A tale detrazione è stato riconosciuto un limite di spesa pari a 510.000 euro per il 2020 e a 290.000 euro per gli anni successivi.

 

E ancora, la legge attribuisce un ulteriore contributo di 400.000 euro per il 2019 al fine di garantire l’attività di inclusione e promozione sociale delle persone con disabilità svolta dalla Federazione Italiana per il superamento dell’handicap. S’intende dunque supportare la FISH Onlus e le associazioni che vi aderiscono, le quali, a livello locale e nazionale, sviluppano progetti di inclusione sociale in favore di soggetti con differenti e complesse disabilità.

 

Si muovono anche i primi passi verso la creazione della Carta europea della disabilità, un documento comune per le persone disabili nei Paesi dell’UE e che permetta al disabile di prendere parte ai servizi a prezzo ridotto o gratis in materia di trasporti, cultura e tempo libero sul territorio nazionale in regime di reciprocità con gli altri Paesi della UE. La nuova legge di bilancio rende il percorso dell’adozione della tessera più rapido, stabilendo che entro 3 mesi dall’entrata in vigore con decreto del Ministro per la famiglia e le disabilità, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, delle infrastrutture e dei trasporti e per i beni e le attività culturali, saranno definiti i criteri per il rilascio della EU Disability Card, nonché le modalità per l’individuazione degli aventi diritto e per la realizzazione e distribuzione della stessa a cura dell’INPS. Per questo progetto verranno stanziati 1,5 milioni di euro ogni anno, dal 2019 al 2021.

 

Sotto altro profilo, ulteriori previsioni interessanti contenute nella legge di bilancio 2019 riguardano la scuola e il mondo del lavoro. In primo luogo si rileva che la legge incrementa la spesa destinata agli assistenti all’autonomia e comunicazione e stanzia 3,49 miliardi nel 2019 per il primo ciclo di istruzione e 1,45 miliardi per il secondo per interventi di integrazione scolastica degli studenti con bisogni educativi speciali. Con la legge di bilancio peraltro vengono incrementati i fondi alle Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica per offrire servizi e attuare iniziative in favore degli studenti con disabilità superiore al 66% e con legge 104.

 

Si aggiunga infine che il legislatore ha mirato altresì, da un lato, a stabilizzare e, dall’altro lato, ad aumentare le misure a sostegno del reinserimento lavorativo delle persone con disabilità, introducendo speciali rimborsi nonché incrementando di 10 milioni di euro per il 2019 il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, e riconoscendo un contributo annuo di 1,5 milioni all’Istituto di riabilitazione e formazione dell’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, al fine di favorire la formazione e la riqualificazione professionale delle persone con disabilità, delle vittime di infortuni sul lavoro e di malattie professionali e delle loro famiglie.

 

 

S.M.S.

 



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