Abstract [It]: L’elezione di Vittorio Di Bucci a Cancelliere della Corte di giustizia dell’Unione europea segna un passaggio di rilevanza storica: per la prima volta un giurista italiano viene chiamato a ricoprire il vertice processuale e amministrativo dell’organo giurisdizionale supremo dell’Unione. Il saggio analizza lo statuto giuridico del Cancelliere – definito dalle norme del Trattato sul funzionamento dell’Unione, dello Statuto della Corte e del relativo Regolamento di procedura – che ne fanno il motore organizzativo dell’Istituzione e ripercorre l’esemplare percorso professionale di Di Bucci, dagli esordi al gabinetto del Giudice G. Federico Mancini alla guida della Cancelleria del Tribunale dell’UE. L’avvenimento offre l’occasione per riaffermare la storica centralità della scuola giuridica italiana che, dalle origini dell’integrazione a oggi, continua a offrire un contributo dogmatico e metodologico essenziale al consolidamento dello Stato di diritto.
Title: The Election of Vittorio Di Bucci as Registrar of the Court of Justice of the EU: Embodying the Italian Legal Tradition
Abstract [En]: The election of Vittorio Di Bucci as Registrar of the Court of Justice of the European Union marks a historic milestone: for the first time, an Italian jurist has been appointed to lead the procedural and administrative top office of the Union’s supreme judicial body. The article analyzes the legal status of the Registrar – as defined by the provisions of the Treaty on the Functioning of the European Union, the Statute of the Court, and its Rules of Procedure, which establish this office as the organizational engine of the Institution – and traces Di Bucci’s exemplary professional trajectory, from his beginnings in the cabinet of Judge G. Federico Mancini to leading the Registry of the General Court of the EU. This event provides an opportunity to reaffirm the historic centrality of Italian legal scholarship, which, from the inception of European integration to the present day, continues to offer a vital conceptual and methodological contribution to the consolidation of the rule of law.
Parole chiave: Corte di giustizia dell’Unione europea, Cancelliere della Corte, Vittorio Di Bucci, Diritto processuale dell’Unione europea, Tradizione giuridica italiana, Stato di diritto, Statuto della Corte e Regolamento di procedura
Keywords: Court of Justice of the European Union, Registrar of the Court, Vittorio Di Bucci, EU Procedural Law, Italian Legal Tradition, Rule of Law, Statute of the Court and Rules of Procedure.
Sommario: 1. Una nomina di portata storica al vertice della giurisdizione europea. 2. L’impronta italiana nella costruzione dell’ordinamento giuridico europeo. 3. Il ruolo del Cancelliere: il motore silenzioso delle decisioni della Corte. 4. Dalla traduzione alla Cancelleria: gli esordi e l’aneddoto della titolarizzazione. 5. L’alternanza tra Lussemburgo e Bruxelles e l’impegno scientifico. 6. Un orgoglio per la scuola giuridica italiana e una risorsa per il futuro europeo.
L'imperativo dell’indipendenza e dell’efficacia: il recepimento in Italia delle direttive dell’Unione europea sugli organismi per la parità
Carlo Curti Gialdino (09/01/2026)