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NUMERO 27 - 14/10/2026

 Cittadinanza italiana ed europea. Un film a più tempi con un finale ancora da scrivere

Abstract [It]: Il contributo analizza la complessa e controversa riforma della cittadinanza italiana introdotta con l'art. 3-bis del d.l. 36/2025 (conv. in l. 74/2025), che deroga al principio della trasmissione illimitata iure sanguinis stabilendo che i nati all'estero in possesso di altra cittadinanza siano considerati come se non avessero mai acquistato quella italiana, salvo il ricorso di specifiche condizioni temporali o di fatto. Il contributo ripercorre l'iter giurisprudenziale della Corte costituzionale — focalizzandosi in particolare sulla sentenza n. 63/2026 e sulla successiva ordinanza n. 147/2026 — e la decisione di quest'ultima di disporre un rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE alla Corte di giustizia dell'Unione europea. Mentre la Consulta ha qualificato la misura come una "preclusione originaria all'acquisto" (escludendo la figura della revoca o della perdita e giustificando la riforma con l'esigenza di salvaguardare il legame effettivo – genuine link – tra cittadino e comunità nazionale in coerenza con la giurisprudenza europea Commissione c. Malta), nel contributo sono evidenziati i dubbi di compatibilità con gli artt. 9 TUE e 20 TFUE. Sotto il profilo sostanziale, infatti, la norma produce effetti pregiudizievoli analoghi a una privazione dello status, sollevando interrogativi in merito al principio di proporzionalità, al legittimo affidamento e alla tutela dei diritti di cittadinanza europea.

 

Title: Italian and European citizenship. A multi-layered film with an ending yet to be written

Abstract [En]: The paper examines the complex and controversial reform of Italian citizenship introduced by Article 3-bis of Decree-Law no. 36/2025 (converted into Law no. 74/2025), which derogates from the principle of unlimited transmission iure sanguinis by deeming individuals born abroad who hold another citizenship as never having acquired Italian citizenship, unless specific temporal or factual conditions are met. The paper traces the jurisprudential path of the Italian Constitutional Court—focusing in particular on judgment no. 63/2026 and the subsequent order no. 147/2026—and the latter's decision to submit a preliminary reference under Article 267 TFEU to the Court of Justice of the European Union. While the Constitutional Court classified the measure as an "original preclusion to acquisition" (ruling out revocation or loss and justifying the reform on the grounds of safeguarding a genuine link between the citizen and the national community, in line with the EU case-law Commission v. Malta), the paper highlights compatibility concerns with Articles 9 TEU and 20 TFEU. From a substantive standpoint, the provision produces detrimental effects akin to a deprivation of status, raising critical questions regarding the principle of proportionality, legitimate expectations, and the protection of European citizenship rights.

 

Parole chiave: cittadinanza, CGUE, iure sanguinis, principio di proporzionalità, rinvio pregiudiziale

Keywords: citizenship, CJEU, iure sanguinis, principle of proportionality, preliminary ruling procedure

 

Sommario: 1. La norma oggetto di esame. Corte costituzionale, Corte di giustizia. 2. La sentenza 142. 3. La sentenza 63. 4. La valutazione della giurisprudenza della Corte di giustizia nella sentenza 63. Il rinvio pregiudiziale nell’ordinanza 147. 5. I diversi tempi del film. 6. L’art. 3-bis delle nuove norme. Preclusione all’acquisto o revoca della cittadinanza? 7. La “corsa” alla cittadinanza. Il mancato acquisto della cittadinanza e l’orientamento della Corte di Cassazione sull’accertamento dello status civitatis. Il legittimo affidamento. 8. La cittadinanza “virtuale”. Gli effetti sostanziali della nuova norma sotto il profilo del diritto dell’Unione. 9. L’evoluzione storica della disciplina della cittadinanza. 10. La necessità di un intervento del legislatore. 11. Il modello costituzionale italiano e quello europeo. 12. La comunanza fra modelli. 13. La coerenza. 14. I presupposti del rinvio pregiudiziale. 15. La giurisprudenza della Corte di giustizia. 16. La risposta al quesito pregiudiziale. Il nomen iuris. 17. Una proposta e un auspicio.



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