Abstract [It]: La riforma dello Statuto di autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol si inserisce in un contesto di diffidenza verso il principio autonomista. Se da una parte dopo il 2001 la giurisprudenza della Corte costituzionale ha limitato le competenze previste dallo Statuto speciale, dall’altra la legge sulla autonomia differenziata ha tentato una ulteriore riduzione delle sfere di autonomia. In un contesto evolutivo particolarmente complesso va ricordato che l’autonomia non è in contraddizione con il costituzionalismo, ma ne costituisce una parte essenziale.
Title: The Reform of the Statute of Autonomy and the Basic Level of Benefits in the Autonomous Provinces of Trento and Bolzano
Abstract [En]: The reform of the Statute of Autonomy of Trentino–Alto Adige/Südtirol is situated within a context marked by a growing distrust toward the principle of autonomy. On the one hand, since 2001 the case law of the Constitutional Court has progressively curtailed the competences granted under the Special Statute; on the other hand, the legislation on differentiated autonomy has sought to further compress the scope of autonomous powers. Within such a particularly complex evolutionary framework, it should be emphasized that autonomy is not antithetical to constitutionalism, but rather constitutes an essential component thereof.
Parole chiave: Autonomia speciale, livelli essenziali delle prestazioni, autonomia differenziata, Costituzione, Statuto di autonomia
Keywords: Special Autonomy, Basic Level of Benefits, Differentiated Autonomy, Constitution, Statute of Autonomy
Sommario: 1. Introduzione. 2. L’erosione delle competenze nelle autonomie speciali. 3. Il ripristino delle competenze. 4. L’autonomia differenziata. 5. Avvisaglie. Il Rapporto CLEP alla base della l. n. 86 del 2024. 6. La giurisprudenza costituzionale. 7. Le autonomie speciali. 8. Scenari.
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