Pres. R. Vampa; Est. F. Maffei - Pro Service S.r.l.S. (avv. Vito Mazzella) c. T.M.P. S.r.l. (non costituita in giudizio)
Accesso documentale – società concessionaria di servizi pubblici – oggetto - documenti concernenti il contratto di lavoro e il conferimento delle funzioni di accertamento - fondatezza del ricorso
Parte ricorrente, in qualità di società intestataria del veicolo Smart targato FN678EL nei cui confronti è stato disposto con apposito verbale per violazione dell’art. 157 co. 2 e 8 del Codice della Strada, contestava la legittimazione dell’ausiliario del traffico autore dell’accertamento a svolgere tale attività. Per tale motivo la ricorrente formulava istanza di accesso documentale avente ad oggetto tutta la documentazione concernente il contratto di lavoro e il conferimento delle funzioni di accertamento del dipendente. Tuttavia, dinanzi al diniego reso dalla società TMP S.r.l., concessionaria del servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento per conto del Comune di Ischia, la ricorrente agiva in giudizio.
Il Tar investito della questione, dopo aver accertato la piena legittimazione passiva della TMP S.r.l. in qualità di società concessionaria di servizi pubblici, attesa la sussistenza dei requisiti di legittimazione attiva previsti dalla legge in capo alla società ricorrente, ha dichiarato il ricorso fondato e condannato l’amministrazione all’ostensione dei documenti richiesti.
Secondo il giudice amministrativo, considerato che l’atto di nomina o di conferimento delle funzioni di accertamento del Codice della Strada in favore del dipendente coinvolto, è un atto strettamente collegato all’attività di pubblico interesse svolta dalla concessionaria, è evidente, dunque, che si tratti di un atto di conferimento di funzioni pubbliche, come tale, pienamente ostensibile. L’accesso a tali documenti, infatti, appare indispensabile per verificare l’effettiva attribuzione dei poteri esercitati dal dipendente e, dunque, funzionale alla tutela giurisdizionale.
Per quanto concerne, invece, agli ulteriori atti oggetto dell’istanza di accesso quali il tesserino di riconoscimento e il contratto di lavoro il Tar, in virtù del principio di bilanciamento, evidenziando profili di riservatezza meritevoli di tutela, ne ha ammesso l’accesso con obliterazione di tutti i dati non funzionali alle esigenze difensive.
G. FILISI