Il titolo della Relazione affidatami è: «La semplificazione istituzionale: i nuovi poteri delle ex Province e della Città Metropolitana di Venezia nel governo del territorio» e non posso fare a meno di notare fin da sùbito che se la locuzione inizia con una sublocuzione tranchant («la semplificazione istituzionale»), dopo i due punti compare, immediatamente, una seconda porzione del titolo stesso che designa tutto, tranne che un quid di semplificativo. Transeat per i nuovi poteri della Città metropolitana di Venezia. È nuovo l’ente - o, per meglio dire, si tratta di un ente di nuova istituzione, perché «giace» dal 2001 in Costituzione senza essere badato da nessuno - ; sono nuovi i poteri della Città metropolitana ed è quindi logico che essi siano (e siano definiti come) nuovi. Però, in relazione a pretesi nuovi poteri di qualcosa che viene definito «ex» in premessa (com’è per le Province), c’è già, a mio avviso, qualcosa che non va. O la Provincia è realmente «ex», e il solo fatto di essere diventata tale, è semplificativo - mi ricollego nuovamente alla prima parte del titolo - , però, allora, non dovrebbero esserci suoi «nuovi» poteri, perché ogni potere nuovo è un fattore di complicazione e non già di semplificazione. Oppure, non si tratta affatto di poteri «nuovi», ma di poteri che, un tempo attribuiti alle Province, per esempio in materia di governo del territorio, lo saranno di qualche altro ente a Province definitivamente archiviate. A patto, però, che i poteri stessi passino a enti già esistenti e non a enti «nuovi», perché, sennò, una volta ancora, la semplificazione rimarrebbe una specie di slogan cui non corrisponde una realtà di fatto. Cerchiamo di capirci, in modo tale che le mie conclusioni possano risultare più chiare e argomentate. A mio avviso, non si semplifica mai moltiplicando, creando, aggiungendo. Si semplifica tagliando, togliendo, accorpando, accorciando. Sia che si tratti di enti, sia che si tratti di organi, sia che si tratti di poteri, sia che si tratti di regole. Una semplificazione che passa attraverso una moltiplicazione, non è mai una semplificazione... (segue)
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