Abstract [It]: Il paper affronta alcune delle tematiche principali che ruotano intorno al Digital Divide: oggi, infatti, l’attenzione si è spostata sulla pianificazione degli spazi virtuali in cui la condivisione è la nuova via della inclusione e dove la tecnologia rappresenta per la PA un mezzo di rinnovamento nei poteri e nei moduli organizzativi e per il cittadino il modo per avviare uno sviluppo partecipativo-orizzontale della comunità, nella realizzazione congiunta di obiettivi utili a rendere il territorio maggiormente coeso e a fronteggiare le asimmetrie locali.
Title: Digital Divide and Do Not Harm Cohesion: European aspirations in the face of territorial challenges?
Abstract [En]: The paper addresses some of the main issues involving the Digital Divide: today attention has shifted to the planning of virtual spaces in which sharing is the new path to inclusion and where technology represents, for the public administration, a too of renewal in powers and organizational models and for citizens the way of a participatory-horizontal community development, in the joint achievement of objectives useful for making the territory more cohesive and addressing local asymmetries.
Parole chiave: DNHC, Non nuocere alla coesione, Digital divide, PNRR, coesione digitale
Keywords: DNHC, Do Not Harm Cohesion, Digital Divide, NRRP, digital cohesion
Sommario: 1. I punti cardinali dell’UE e il principio di “non nuocere alla coesione” (DNHC). 2. La pianificazione degli spazi virtuali in forma “coesa”. 3. L’antropocentrismo nelle politiche nazionali ed europee. 4. Il ruolo delle “comunità locali” nei programmi e nei progetti europei. 4.1. Uno sguardo alle esperienze europee di coesione digitale.
Il nuovo regionalismo dei BRICS e la tenuta della Rule of Law in Europa
Anna Silvia Bruno (26/01/2026)