Abstract [It]: Il contributo analizza il settore turistico in Italia come snodo strategico dell’economia e dell’occupazione, evidenziando come la ripresa post-pandemica conviva con vulnerabilità strutturali (stagionalità, frammentazione produttiva, divari territoriali) e con nuove pressioni derivanti dalla doppia transizione digitale e green. Muovendo da una ricognizione dei principali indicatori economici e occupazionali e dalle evidenze sui profili professionali e sulle condizioni di lavoro, lo studio mette a fuoco il progressivo ampliamento dello skills mismatch nel comparto: difficoltà di reperimento, carenze di competenze tecniche e trasversali, fabbisogni emergenti in ambito digitale e sostenibile. In chiave di policy, il lavoro si sofferma sui principali punti di debolezza dell’attuale architettura delle politiche attive e dei sistemi formativi, mettendo in luce criticità di coordinamento, di integrazione delle informazioni e di capacità effettiva di attivare percorsi mirati. A partire da queste evidenze, propone alcune direttrici di intervento in linea con l’evoluzione degli strumenti pubblici: da un lato, rafforzare la bilateralità come infrastruttura stabile di raccordo tra domanda e offerta di lavoro e come canale operativo per la costruzione e l’erogazione di un catalogo formativo settoriale; dall’altro, introdurre un digital wallet delle competenze, anche basato su tecnologia blockchain, per certificare in modo affidabile le competenze acquisite e facilitarne la portabilità in un comparto caratterizzato da elevata mobilità e stagionalità. In questa cornice, diventano centrali anche percorsi formativi più flessibili – blended e modulari – e l’adozione di micro-credenziali, così da sostenere processi continui di upskilling e reskilling lungo tutto l’arco della vita lavorativa.
Title: The tourism sector in Italy. The labour market and bilateral and digital tools for training
Abstract [En]: This paper analyses Italy’s tourism sector as a strategic hub for the economy and employment, showing how the post-pandemic rebound coexists with structural vulnerabilities (seasonality, productive fragmentation, territorial disparities) and with new pressures stemming from the twin digital and green transitions. Drawing on a review of key economic and labour-market indicators and on evidence regarding occupational profiles and working conditions, the study highlights the growing extent of skills mismatch in the sector: recruitment difficulties, shortages in technical and transversal skills, and emerging needs linked to digital and sustainability competences. From a policy perspective, the paper examines the main weaknesses of the current architecture of active labour-market policies and training systems, pointing to shortcomings in coordination, information integration, and the effective capacity to activate targeted pathways. On this basis, it outlines several lines of intervention consistent with the evolution of public tools: on the one hand, strengthening paritarian institutions as a stable infrastructure to connect labour demand and supply and as an operational channel for building and delivering a sectoral training catalogue; on the other, introducing a digital skills wallet – potentially blockchain-based – to reliably certify acquired competences and facilitate their portability in a sector marked by high mobility and seasonality. Within this framework, more flexible training pathways – blended and modular – together with the adoption of micro-credentials become central to supporting continuous upskilling and reskilling throughout working life.
Parole chiave: Turismo, Mercato del lavoro, Stagionalità, Mismatch delle competenze, Digitalizzazione
Keywords: Tourism, Labor market, Seasonality, Skills mismatch, Digitalisation
Inizio moduloFine moduloSommario: 1. Introduzione e posizionamento. 2. Il contributo del turismo all'economia nazionale. 3. Le nuove traiettorie del settore: tra cambiamenti demografici, innovazione digitale e sfide ambientali 4. Dinamiche occupazionali: tendenze e sfide. 4.1. Tipologie di contratti e condizioni di lavoro. 4.2. Lavoratori vulnerabili nel mercato del lavoro italiano e nel comparto. 5. Mismatch occupazionale: analisi e prospettive. 5.1. Difficoltà di reperimento del personale 6. Verso un nuovo sistema di politiche attive. 7. Conclusioni.