Abstract [It]: Il contributo affronta il tema della costituzionalizzazione dell’ambiente, operata dalla Legge cost. n. 1/2022, approfondendone l’impatto finora avuto sulla giurisprudenza. Si analizzano, in particolare, la sentenza della Corte costituzionale n. 105/2004 sul c.d. “caso Priolo” e la giurisprudenza riconducibile alla c.d. “giustizia climatica”, che fatica, in Italia, a conseguire risultati apprezzabili. Alla luce di questo esame, l’Autore si interroga sulle prospettive future del sèguito della riforma costituzionale, ricordando l’imprescindibilità dell’intervento del decisore politico, finora rivelatosi incapace di esprimerne le potenzialità.
Title: The impact of the constitutionalization of the environment on jurisprudence.
Abstract [En]: The essay deals with the constitutionalization of environmental protection introduced by Constitutional Law No. 1/2022, offering a critical assessment of its impact on case law. In particular, it analyzes Constitutional Court Judgment No. 105/2004 on the so-called “Priolo case” and the body of case law associated with so-called “climate justice”, which still struggles in Italy to achieve significant results. In light of this analysis, the Author reflects on the future prospects of the implementation of the constitutional reform, recalling the indispensable involvement of the political decision-maker, who to date has been unable to realize its full potential.
Parole chiave: Tutela dell’ambiente; biodiversità; ecosistemi; giustizia climatica; separazione dei poteri.
Keywords: Environmental protection; biodiversity; ecosystems; climate justice; separation of powers.
Sommario: 1. La centralità del formante giurisprudenziale ai fini della tutela ambientale. – 2. La riforma degli artt. 9 e 41 Cost.: sull’opportunità e sulle potenzialità della Legge cost. n. 1/2022. – 3. L’impatto della riforma sulla giurisprudenza. – 3.1 (Segue) Il “caso Priolo” (Corte cost., sent. n. 105 del 13 giugno 2024) e le sfide del bilanciamento. – 3.2 (Segue) La sentenza di primo grado nel “Giudizio universale” (Trib. Roma, Sez. II, sent. n. 3552 del 26 febbraio 2024): la contrazione del sindacato giurisdizionale a garanzia del(l’asserito) rischio di torsione del principio della separazione dei poteri. – 3.3 (Segue) L’ordinanza sul regolamento di giurisdizione nella “Giusta causa” (Cass. SS.UU., ord. n. 20381 del 21 luglio 2025): uno spiraglio per la giustizia climatica in Italia? – 3.4 (Segue) Le ordinanze cautelari del Tribunale di Piacenza (ordd. 24 settembre e 5 novembre 2024). 4. Riflessioni conclusive.
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