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FOCUS - Africa N. 25 - 25/09/2026

 E fu la Memoria a farsi Luce: il Patrimonio Digitale e la Resilienza dei Popoli tra il Brasile e l'Africa nella tutela costituzionale del patrimonio culturale e digitale

Abstract [It]: Il contributo analizza, attraverso una metodologia giuridico-comparatistica, la tutela del patrimonio culturale e digitale nel Sud globale, ponendo in dialogo strutturato il sistema interamericano dei diritti umani, osservando in particolare il modello costituzionale brasiliano, fondato sull’art. 216 della Costituzione federale del 1988 e il sistema africano dei diritti umani, con particolare attenzione alla decisione Endorois Welfare Council v. Kenya (Commissione africana, 2010) e alla più recente sentenza del Tribunale dell’Ambiente e dei Fondi Fondiari del Kenya del 4 febbraio 2026 (KEELC 432). L’incendio del Museu Nacional di Rio de Janeiro del 2 settembre 2018 che ha distrutto circa il novanta per cento di un acervo di oltre venti milioni di reperti, tra cui il cranio di Luzia, uno dei più antichi resti umani del continente americano e lo sfratto forzato del popolo Endorois dalle proprie terre ancestrali attorno al Lago Bogoria, sono assunti come casi-limite paradigmatici di perdite di patrimonio culturale imputabili all’autorità pubblica, capaci di rivelare la distanza strutturale tra la solennità della norma costituzionale e la brutalità della sua inattuazione. L’analisi si articola su quattro piani metodologici complementari: la comparazione funzionale tra sistemi giuridici postcoloniali; lo studio di casi empirici rappresentativi della tensione norma/realtà; l’analisi normativa multilivello che incrocia fonti costituzionali, convenzionali e giurisprudenziali; e una prospettiva de lege ferenda orientata alla costruzione di un modello di governance transnazionale del patrimonio digitale. Attraverso il prisma della giustizia intergenerazionale intesa come obbligo fiduciario delle generazioni presenti nei confronti di quelle future, e del principio di solidarietà Sud-Sud come alternativa strutturale alla dipendenza tecnologica, il lavoro propone una categoria normativa originale: il patrimonio digitale come bene comune non-sottrattivo, governato da meccanismi di partecipazione comunitaria, sovranità dei dati culturali e responsabilità condivisa tra gli Stati. Il contributo conclude sostenendo che la tutela preventiva del patrimonio culturale costituisce un imperativo normativo vincolante, non una scelta discrezionale, e che la sua inattuazione sistematica configura una violazione del nucleo essenziale dei diritti fondamentali, tanto nel sistema interamericano, in particolare in quello brasiliano, quanto in quello africano.

 

Title: New Frontiers in the Protection of Cultural Heritage in Burkina Faso: Emergency Management and Dialogue Between National and International Dimensions

Abstract [En]: This paper analyzes, through a comparative legal methodology, the protection of cultural and digital heritage in the global South, placing the inter-American human rights system in systematic dialogue, observing in particular the Brazilian constitutional model, founded on Article 216 of the 1988 Federal Constitution, and the African human rights system, with particular attention to the decision in Endorois Welfare Council v. Kenya (African Commission, 2010) and the more recent decision of the Kenyan Environment and Land Trust Tribunal of 4 February 2026 (KEELC 432). The fire at the Museu Nacional in Rio de Janeiro on September 2, 2018, which destroyed approximately ninety percent of a collection of over twenty million artifacts, including the Luzia skull, one of the oldest human remains in the Americas, and the forced eviction of the Endorois people from their ancestral lands around Lake Bogoria are considered paradigmatic extreme cases of cultural heritage losses attributable to public authority, revealing the structural gap between the solemnity of constitutional norms and the brutality of their failure to implement them. The analysis is structured on four complementary methodological levels: the functional comparison of postcolonial legal systems; the study of empirical cases representative of the norm/reality tension; a multilevel normative analysis that intersects constitutional sources, conventional international conventions, and case law; and a de lege ferenda perspective oriented toward the construction of a model of transnational governance of digital heritage. Through the prism of intergenerational justice, understood as a fiduciary obligation of present generations towards future generations, and the principle of South-South solidarity as a structural alternative to technological dependence, the paper proposes an original normative category: digital heritage as a non-subtractive common good, governed by mechanisms of community participation, cultural data sovereignty, and shared responsibility among States. The paper concludes by arguing that the preventive protection of cultural heritage is a binding normative imperative, not a discretionary choice, and that its systematic failure to implement it constitutes a violation of the essential core of fundamental rights, both in the inter-American system, particularly in Brazil, and in Africa.

 

Parole chiave: patrimonio culturale, tutela costituzionale comparata, diritti culturali, giustizia intergenerazionale, patrimonio digitale

Keywords: cultural heritage, comparative constitutional protection, cultural rights, intergenerational justice, digital heritage

 

Sommario: 1. La memoria come problema giuridico. 2. Il quadro costituzionale brasiliano: l’art. 216 e la promessa della tutela patrimoniale. 2.1. La positivizzazione della diversità culturale. 2.2. Tra norma e realtà: la fragilità istituzionale. 2.3. Il Projeto Museu Nacional Vive come resilienza normativa. 3. Il sistema africano dei diritti umani e la tutela del patrimonio collettivo. 3.1. La Carta Africana e la dimensione collettiva. 3.2. Il caso Endorois: territorio, cultura e consenso. 3.3. Il patrimonio digitale nella prospettiva africana. 4. Comparazione e convergenze. 4.1. Parallelismi strutturali e divergenze attuative. 4.2. Giustizia intergenerazionale come fondamento normativo. 4.3. Solidarietà Sud-Sud e governance transnazionale. 5. Il patrimonio digitale come bene comune. 6. Conclusioni.



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