Abstract [En]: The contribution has a twofold structure. First, the European framework concerning higher education is sketched out in broad terms. Second, the main characteristics, the entities and respective functions of the Italian higher education system are outlined with specific consideration for the University organization. Finally, an assessment about the relationship between the two named objects will be attempted in the view of outlining strong and weak aspects.
With regard to the former, the so-called “Bologna process”, the creation of ECTS, the launch of Erasmus programmes, the Lisbon Strategy and the EHEA 2010 can all be seen as successive (and progressive) stages through which a gradual process of convergence among the national systems of the EU Member States unfolds.
Concerning the latter, one of the hallmarks of the Italian system – a constellation of different bodies - is its commitment to accessibility. This system offers a diverse landscape for students pursuing a higher education, but it is underpinned by a robust and fragmented legal framework. A second hallmark is, in fact, the continuous swing between autonomy and centralisation of university’s organization discipline. Its binary structure (comprising institutions of Higher Fine Arts and Musical Education-AFAM, on one side, and traditional and online universities on the other side) is enshrined in Law no. 240 of 30 December 2010, which introduced a series of provisions on the re-organisation of universities, the status of academic staff, and the quality and efficiency of the university system. This system’s commitment to quality is reflected in the National Agency for the Evaluation of Universities and Research Institutes (ANVUR), a decision-making body, established by the aforementioned Law, increasingly powerful.
More than ten years later, the Italian HE system is currently under Ministerial scrutiny for the purpose of up-dating and fine-tuning (two Commission were established and worked to official reports in the last six months). Will it offer the opportunity to evolve and enhance university’s autonomy according to the European guidance and align the Higher Education systems across Europe convergence?
Titolo: Organizzazione delle università statali italiane nel sistema dell'istruzione superiore
Abstract [It]: Il presente contributo presenta una duplice struttura. In primo luogo, viene delineato a grandi linee il quadro europeo relativo all’istruzione superiore. In secondo luogo, vengono illustrate le caratteristiche principali, gli enti e le rispettive funzioni del sistema italiano di istruzione superiore, con particolare attenzione all’organizzazione universitaria. Infine, si cercherà di valutare il rapporto tra i due oggetti citati, al fine di evidenziarne i punti di forza e di debolezza.
Per quanto riguarda il primo, il cosiddetto «processo di Bologna», la creazione dell’ECTS, il lancio dei programmi Erasmus, la Strategia di Lisbona e l’EHEA 2010 possono essere considerati come fasi successive (e progressive) attraverso le quali si sviluppa un graduale processo di convergenza tra i sistemi nazionali degli Stati membri dell’UE.
Per quanto riguarda il secondo, uno dei tratti distintivi del sistema italiano – una costellazione di organismi diversi – è il suo impegno a favore dell’accessibilità. Questo sistema offre un panorama variegato agli studenti che intendono proseguire gli studi superiori, ma è sostenuto da un quadro giuridico solido e frammentato. Un secondo tratto distintivo è, infatti, il continuo alternarsi tra autonomia e centralizzazione nell’organizzazione e nella disciplina universitaria. La sua struttura binaria (che comprende, da un lato, gli istituti di istruzione superiore in Belle Arti e Musica – AFAM e, dall’altro, le università tradizionali e online) è sancita dalla Legge n. 240 del 30 dicembre 2010, che ha introdotto una serie di disposizioni relative alla riorganizzazione delle università, allo status del personale accademico e alla qualità ed efficienza del sistema universitario. L’impegno di questo sistema a favore della qualità si riflette nell’Agenzia Nazionale per la Valutazione delle Università e degli Istituti di Ricerca (ANVUR), un organo decisionale istituito dalla suddetta legge e dotato di poteri sempre più ampi.
A distanza di oltre dieci anni, il sistema italiano dell’istruzione superiore è attualmente oggetto di un esame ministeriale finalizzato all’aggiornamento e alla messa a punto (negli ultimi sei mesi sono state istituite due commissioni che hanno elaborato relazioni ufficiali). Ciò offrirà l’opportunità di evolvere e rafforzare l’autonomia delle università in linea con gli orientamenti europei e di allineare i sistemi di istruzione superiore in vista della convergenza a livello europeo?
Keywords: public and administrative law, Eu higher education system, organization of higher education and universities
Parole chiave: diritto pubblico e amministrativo, sistema di istruzione superiore dell'Unione europea, organizzazione dell'istruzione superiore e delle università
Table of contents: 1. The EU Higher Education System-HES and Lisbon Strategy. 2. Data. 3. Organization of the Italian Higher Education. 4. Italian State Universities. 5. State University’s autonomy in practice. 6. An Assessment.
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